È Tempo di Libri: domani sera la festa inaugurale Incipit, giovedì il taglio del nastro. Il programma dell’8 marzo

La seconda edizione di Tempo di Libri sta per alzare il sipario sul suo palcoscenico. Da giovedì 8 marzo a lunedì 12, nei padiglioni 3 e 4 di fieramilanocity, la Fiera Internazionale dell’Editoria, diretta da Andrea Kerbaker e organizzata da La Fabbrica del Libro (società costituita da AIE – Associazione Italiana Editori e Fiera Milano, rappresentati rispettivamente da Ricardo Franco Levi e Solly Cohen) nell’ambito di Milano Città creativa Unesco per la Letteratura, apre le sue porte a tutta la cittadinanza invitando a vivere le sue cinque giornate, ricche di 850 appuntamenti e 1.200 ospiti. E se giovedì protagoniste saranno le donne, venerdì sarà tempo di ribellione, sabato metterà al centro la città di Milano, domenica darà spazio a libri e immagine e lunedì focus sulle frontiere del mondo digitale.

Tutto questo, come ogni storia che si rispetti, ha un prologo: l’ora del divertimento con i libri scatta infatti già il 7 marzo con la festa inaugurale Incipit, aperta e a ingresso gratuito. Appuntamento dalle 18.30 a fieramilanocity (Gate 3 – viale Scarampo, angolo via Colleoni) con letture, vino e tanta musica. Ferruccio de Bortoli legge Chi ben comincia di Umberto Eco, tratto da Era una notte buia e tempestosa a cura di Giacomo Papi, e dà poi il via agli studenti, che interpreteranno centinaia di prime frasi da romanzi che hanno fatto la storia della letteratura.

Dopo la carica della festa, Tempo di Libri taglia ufficialmente il nastro di questa seconda edizione giovedì alle 10.30 all’ingresso del Tempo di Libri Club (padiglione 4, ingresso Gate 4 Colleoni), con Ricardo Franco Levi, Presidente dell’Associazione Italiana Editori, e Fabrizio Curci, Amministratore Delegato di Fiera Milano, alla presenza delle massime autorità. A seguire, giro inaugurale tra i padiglioni 4 e 3, che nei loro 35 mila metri quadrati ospitano 425 espositori (fra case editrici, riviste, associazioni, biblioteche, librerie, enti pubblici, start up) e 37 tra sale, spazi incontri e laboratori.

Gli appuntamenti imperdibili della prima giornata (8 marzo) per il grande pubblico e i giovani

Fra gli oltre 150 eventi in calendario giovedì (qui il programma completo) e con il benvenuto all’ingresso dellaplaylist speciale a cura di Ezio Guaitamacchi, i visitatori possono entrare subito nel vivo della festa dedicata alle donne partecipando alla sigla del Patto per la parità e contro la violenza di genere, condiviso dalle amministrazioni comunali, con Giuseppe Sala, Simona Lembi, Daria Colombo e Geppi Cucciari (ore 11.30, Sala Brown 1). Alla stessa ora, presso il Caffè letterario, ecco Antonia Klugmann, la nuova giudice – e prima donna – nel popolare programma di Sky MasterChef Italia, che racconta ad Alessandra Tedesco e al pubblico la sua avventura. Per gli appassionati di musica, invece, l’appuntamento è alla Sala Bianca, ancora alle 11.30, conPaola Zukar, vera “queen” del rap in un mondo dominato dai “king”. Un vero e proprio balzo indietro nel tempo è quello proposto dalla paleoantropologa Silvana Condemi che, con Giulio Giorello, spiega a grandi e piccoli perché I Neandertal siamo noi (ore 12, Sala Amber 2), mentre in contemporanea al Bar Sport IBS.IT arriva l’atleta paralimpico Oney Tapia (protagonista anche, alle 10.30 al Digital Cafe con Antonino Cotroneo, del primo deiReading al buio a cura di Fondazione LIA), per condividere insieme a Federico Vergari e all’uditorio la sua storia di riscatto, Più forte del buio, dall’incidente che l’ha reso cieco fino al podio di Rio 2016.

Il pomeriggio inizia all’insegna della grande letteratura con Virginia Woolf da riscoprire (ore 14, Sala Amber 3):Nadia Fusini guida alla scoperta dell’autrice e delle sue opere giovanili accompagnata dalle letture di Emanuela Maisano. Si entra poi nella tradizione lirica, con un pizzico di ironia, insieme a Teresa Mannino che nell’incontroTeresa Valéry, introdotta da Anna Bandettini (ore 14, Arena Robinson), propone una rilettura divertente de La Traviata di Giuseppe Verdi, fra emozioni, passioni e dolori dei personaggi. Ancora narrazione, e una protagonista indiscussa della scena letteraria, con Enrico Rotelli e Roberta Scorranese, che invitano a mettersi In viaggio con Fernanda Pivano (ore 15 nella Sala Bianca) per ripercorrere il decennio 1968-79 seguendo i diari della scrittrice. Alle 15.30, nella Sala Brown 2, torna invece il processo all’università, Prendi la lode e scappa, a cura del Gruppo Accademico Professionale AIE, quest’anno dedicato agli sbocchi occupazionali dei laureati: in una realistica simulazione l’accusa, Matteo Turri della Statale di Milano si confronta con la difesa, Stefano Cigada delPolitecnico, interrogando, assieme a Sergio Rizzo in rappresentanza della parte civile, quattro testimoni a sorpresa. Margherita Ramajoli, giurista della Bicocca, assicura l’imparzialità e la sentenza è affidata al pubblico in sala. Si cambia completamente prospettiva, sempre alle 15.30 ma in Sala Amber 4, con il primo appuntamento di Un’idea balzana: un’ora di poesia, a cura di Marco Balzano, con Mariangela Gualtieri ePatrizia Cavalli, due innovatrici della poesia contemporanea che promettono di coinvolgere tutti con le loro letture. Fra le strisce quotidiane debutta anche il ciclo Maestri curato da “Doppiozero”, con Angela Borghesiche racconta Anna Maria Ortese, Premio Strega nel 1967 con Poveri e semplici (ore 16, Sala Amber 3), e via ai Percorsi d’autore (invito a passeggiare fra gli stand degli editori guidati, di persona e in cuffia, da scrittori, studiosi e altri ospiti d’eccezione) con Mario Baudino (ore 15.30, Donne che diventano uomini) e Alberto Rollo (ore 18, L’incanto della sintesi. Cinque autori di racconti. Cinque storie esemplari). A Gabriella Caramore, Maurizio Ciampa, Enzo Bianchi e Massimo Cacciari è affidato invece il compito di offrire al pubblico una riflessione sull’essenza dell’esperienza cristiana a partire dall’arte: in Icone. Pensare per immagini (ore 17, Sala Brown 1) il dibattito prende le mosse da L’ascesa al Calvario di Brueghel e la Cena in Emmaus di Rembrandt.

Dalla poesia e dal romanzo si passa al costume con Scusate se parliamo di sesso (ore 17, Sala Amber 1), la conversazione libera, scanzonata e sfrontata con cui Valeria Parrella ed Helena Janeczek affrontano il sesso dal punto di vista femminile, e si continua a parlare di Donne come noi (ore 17.30, Sala Amber 2), con Michela Cerruti, Cristina Cattaneo, Paola Zukar, Fabia Timaco, Maria Luisa Ventura, Giorgia Benusiglio che, moderate da Annalisa Monfreda, svelano al pubblico cento storie di donne italiane e contemporanee che con tenacia e coraggio hanno raggiunto traguardi importanti, abbattendo gli stereotipi di genere. Sempre a proposito di ostacoli brillantemente superati, a Tempo di Libri arriva una danzatrice che ha davvero gettato Il cuore oltre i limiti: Simona Atzori, che è anche pittrice, dialoga con Paola Saluzzi di disabilità e forza di volontà, di coraggio e opportunità (ore 17.30, Sala Amber 4).

Entrando nell’ora dell’aperitivo, la festa dei libri prosegue con Gioele Dixit, titolo del ciclo di letture teatrali di Gioele Dix (ore 18, Sala Brown 1) e alle 18 ecco le Donne in marcia raccontate da Tiziana Ferrario e Alessandra Casarico, Daria Colombo, Ambra Orengo, Marco Procopio (Sala Amber 1): per molti anni corrispondente Rai dagli Stati Uniti, la giornalista ripercorre il movimento di risveglio delle donne ai tempi di Donald Trump e della parità come opportunità di crescita sociale ed economica. E visto che eguaglianza significa anche fare i conti con temi e argomenti considerati “imbarazzanti” o “scabrosi”, ecco che Élise Thiébaut, giornalista e autrice di un libro in cui demolisce luoghi comuni, proibizioni e superstizioni attorno al ciclo mestruale, discute di Diritti delle donne, l’ultimo tabù con il direttore de “La Stampa” Maurizio Molinari e la pioniera della statistica Linda Laura Sabbadini (ore 18.30, Sala Amber 2, in collaborazione con TuttoLibri – La Stampa e Giulio Einaudi editore). Restando nel mondo del giornalismo, ma in chiave più tecnica, alle 18.30 in Casa Corriere Milena Gabanelli e Andrea Marinelli illustrano al pubblico com’è nata e come si realizza Data Room, la rubrica di data journalism dedicata a inchieste e approfondimenti esposte con l’ausilio di dati e nuove tecnologie. Alle 19 nella Sala Brown 3 ecco poi la metamorfosi di un bestseller in performance: è Qualcosa: il reading-spettacolo di e con Chiara Gamberale (regia di Roberto Piana), insieme ad Emanuele Trevi e Marcello Spinetta, una favola moderna per imparare come difenderci dal troppo e venire a patti col niente.

La prima giornata di Tempo di Libri ha un ricco palinsesto anche per i giovanissimi: fra i tanti incontri e laboratori, ad esempio, dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 17 nel Corner Rai Porte Aperte (Spazio RAI, appuntamento quotidiano), bambini e ragazzi possono giocare a fare radio e tv affiancati da professionisti; alle 10.30 nella Sala Amber 3 Beatrice Vendramin, star di Instagram e attrice, rivela come tenere I piedi per terra, la testa nel cielo, conciliando sogni e successo, mentre sempre alle 10.30, nella Sala Bianca, gli scrittori esperti di età evolutiva Alberto Pellai e Barbara Tamborini rilanciano l’invito del quindicenne Mattia Vieni con me a Lampedusa, diventato prima un sito web e poi un’ispirazione civile, per affrontare il dramma dei migranti come qualcosa che riguarda ciascuno di noi. Chi volesse scoprire come si diventa giornalisti “coi baffi”, muovendosi nel mare dell’informazione schivando le fake news, non può perdere Una buona notizia al giornocon Geronimo Stilton (ore 10.30, Lab. Dodo), che invita i piccoli visitatori nella sua redazione-laboratorio. E ancora: si va a lezione pratica di riciclo nel laboratorio Giocare con la carta: Palacomieco (ore 12.45, Spazio Comieco, serie di appuntamenti quotidiani), con tanto di “quizzone” finale per mettersi alla prova. Ragazze con i numeri: storie, passioni e sogni di 15 scienziate (ore 14, Sala Bianca), dal premio Nobel per la medicina Rita Levi-Montalcini alla “fotografa” del DNA Rosaling Franklin, sono invece alcune delle protagoniste narrate daVichi De Marchi e Roberta Fulci, mentre si torna nella narrativa con Le ragazze non hanno paura (ore 14, Lab. Unicorno), esordio dello sceneggiatore Alessandro Ferrari, per poi esplorare lo spazio di Nati per Leggere (ore 16), progetto nazionale di promozione della lettura dedicato a famiglie con bambini in età prescolare.

Giovedì apre le porte anche il MIRC | Milan International Rights Center, che si svolge nella Sala Gold fino a sabato 10 marzo e conta oltre 420 partecipanti confermati, dei quali oltre 150 editori e agenti stranieri da 32 Paesi.

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