Teho Teardo firma le musiche di “Grief Is The Thing With Feathers”, il nuovo spettacolo di Enda Walsh con Cillian Murphy

Una sera un uomo sente aumentare vertiginosamente il dolore per la recente perdita della moglie.
Il dolore cresce e si impossessa di lui.
I due figli piccoli stanno dormendo.
Suona il campanello di casa, l’uomo apre la porta e sull’uscio trova un corvo gigantesco, grande come un uomo. Il corvo entra in casa, lo afferra e lo trattiene con forza sotto l’ala. Lì sotto un tanfo insostenibile di escrementi, animali morti, terra.
L’uomo, terrorizzato, supplica il corvo di non svegliare i bambini.
Farebbe qualsiasi cosa pur di non svegliarli.
Il corvo dice che non se ne andrà fino a quando non sarà tutto a posto.

Inizia così “Grief Is The Thing With Feathers”, la nuova commedia diretta da Enda Walsh, tratta dall’omonimo libro di Max Porter, che debutta in prima assoluta il 20 marzo al The Black Box Theatre di Galway, in Irlanda, per il Galway International Arts Festival, dopo 4 giorni di anteprime. In scena lo straordinario Cillian Murphy, attore icona di registi come Christopher Nolan, Danny Boyle, Neil Jordan, Ken Loach, Wes Craven e già al fianco di Walsh in “Ballyturk”. La musica è di Teho Teardo che da anni collabora con Walsh (“Ballyturk” e il più recente “Arlington”).
Oltre 12.000 i biglietti esauriti in soli 20 minuti i biglietti per le prime 14 repliche, tale è l’attesa per questo nuovo progetto che il prossimo anno verrà presentato anche al Barbican di Londra e al St. Ann’s Warehouse di New York. Lo spettacolo andrà in scena fino al 24 marzo per poi spostarsi all’O’Reilly Theatre di Dublino, dal 28 marzo al 5 aprile. Il tour internazionale partirà solo nel 2019.

“I’m Covered” è il brano che ci introduce al lavoro che Teho Teardo ha preparato per questa nuova avventura ed è disponibile da oggi sulle piattaforme digitali. Ma solo fino al 2019 quando uscirà l’intero album, sia in vinile che in download, pubblicato da Specula.
“I’m Covered” è il suono del panico che si prova nell’incontro di qualcosa di imprevisto e terrificante. La chitarra baritona di Teho e gli archi creano un suono spaventoso, profondo. La tensione drammatica ci fa perdere in un luogo di cui non intravediamo più i contorni. In questo smarrimento ciò che più ci terrorizza può rivelarsi l’unica possibilità per uscirne vivi, anche se non indenni. In quel gorgo sonoro Teho riesce a trovare alcune cellule per una possibile ricostruzione armonica.
La musica è costituita di molecole, ne bastano poche per rovesciare una situazione che pareva insormontabile e la relazione tra archi e chitarre cambia quando queste risuonano tra loro. In musica si chiama armonia e potrebbe riferirsi al suono delle onde gravitazionali che fanno vibrare contemporaneamente due antenne lontanissime nelle reciproche solitudini.
Dopo le recenti collaborazioni con Progetto Brockenhaus per “Dopo La Fine”, intensa coreografia ispirata all’Inferno dantesco, e con Ezio Mauro per “Cronache di un sequestro”, la web serie su Repubblica dedicata ad Aldo Moro, Teardo sarà allo Spazio No’Hma di Milano il 18 e 19 aprile 2018 con “Le retour à la raison”, sonorizzazione delle immagini create dal fotografo, pittore e regista Man Ray.

video: http://www.youtube.com/watch?v=mtUJMmZiL40&feature=youtu.be

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