Dall’8 marzo è nei cinema, distribuito da Medusa Film, “Vengo anch’io”, con la regia di Maria Di Biase e Corrado Nuzzo, prodotto da Attilio De Razza per Tramp Limited, che vede co-protagonista la giovane e talentuosa attrice Cristel Caccetta.
Il film racconta la storia di un aspirante suicida, di un’ex carcerata, di un ragazzo con la sindrome di Asperger e di una giovane atleta salentina. Bastonati dalla vita, e stanchi di mettersi in gioco perché oramai assuefatti alla sconfitta, per uno strano scherzo del destino saranno costretti a intraprendere un viaggio insieme che li porterà a confrontarsi con il proprio passato, a lottare con i propri demoni e a uscire dalle proprie solitudini. Una banale gara di canottaggio amatoriale li renderà un gruppo coeso, desideroso di un riscatto a tutti i costi. Per vincere bareranno e perderanno in malo modo, ma non sarà una vera sconfitta, perché intanto scopriranno di essere diventati una famiglia che è in grado di trasformare in successo la somma delle loro sconfitte individuali. Una singolare, eccentrica, ma invidiabile famiglia che tutti vorremmo avere come vicini di casa.
Classe 1990, Cristel Caccetta sin da piccola studia danza classica e contemporanea e nel 2008 pubblica il suo primo libro “Attraverso la sua anima…tremo” (Pensa editore). A diciassette anni debutta come attrice e autrice nello spettacolo “Ma-Donne” con la regia di Ippolito Chiarello, quindi comincia a studiare hip-hop con il coreografo Simone Ginanneschi, entrando a far parte della compagnia Bounce Factory. Nel 2012 si diploma presso “Teatro Azione”, accademia di recitazione diretta da Cristiano Censi e Isabella Del Bianco e nel 2013 debutta al cinema in “La grande bellezza” di Paolo Sorrentino, come membro del corpo di ballo. Nello stesso anno interpreta il ruolo di Elena, protagonista della serie-web M.E.D.S. Nel 2014 veste i panni dell’Attrice nello spettacolo teatrale “Girotondo” di Arthur Schnitzler con la regia del regista emergente Simone Giustinelli, nel 2015 porta in scena al Teatro Arciliuto, in occasione dell’evento Live Book, un Reading estratto da “Mala Vida”, il suo secondo romanzo, mentre Marco Ponti la sceglie per interpretare il ruolo di Carmelina nel film “Io che amo solo te”, tratto dall’omonimo romanzo di Luca Bianchini. L’anno successivo è anche nel cast del film “La cena di Natale” sempre per la regia di Marco Ponti. Per la televisione interpreta il ruolo di Maria Callas nel programma “Artists in Love”, in onda su Sky Arte, con la regia di Fabio Mollo. Nel 2016 entra nel cast di “Dignità autonome di prostituzione”, spettacolo che da anni fa il tutto esaurito nei teatri italiani nato da un’idea di Luciano Melchionna e Betta Cianchini.
Ecco cosa ci ha raccontato Cristel Caccetta riguardo il film “Vengo anch’io” e i prossimi progetti.
Ciao Cristel, sei co-protagonista del primo progetto cinematografico di Maria di Biase e Corrado Nuzzo, “Vengo anch’io”. Puoi raccontarci qualcosa in piu’ su questo film e sul tuo personaggio?
“Vengo anch’io” è una commedia che vi farà ridere, sorridere ma non solo. Maria Di Biase e Corrado Nuzzo insieme a Edoardo De Angeli e Devo De Pacalis hanno scritto una storia che affronta temi come la diversità, l’importanza di sentirsi amati e accettati all’interno di un gruppo ma soprattutto di una famiglia. Racconta di quanto sia difficile superare le proprie depressioni, i conflitti interiori, le delusioni causate dagli abbandoni, il disagio di sentirsi diversi e a mio parere riesce a farlo attraverso l’ironia, momenti di grande divertimento, ma anche di grande tenerezza. Io interpreto Lorenza, una ragazza un po’ arrabbiata nei confronti di sua madre ma anche della vita, a cui è mancata una figura paterna, è come gli altri personaggi un piccolo antieroe, ma attraverso questa nuova famiglia “sgangherata” riuscirà a trovare la forza di ricominciare a credere in se stessa e negli altri”.
Come ti sei trovata sul set?
“Mi sono trovata molto bene, ci sono stati anche momenti difficili, ma sarebbe strano se così non fosse. Maria e Corrado erano in perfetta sintonia, si completavano molto bene, perché Maria è più razionale e tranquilla, mentre Corrado è più viscerale e diretto. Gabriele Dentoni, che interpreta il ruolo di Aldo, è un giovane professionista con cui è stato stupendo lavorare, nonostante abbia quasi dieci anni meno di me, ho imparato tanto da lui durante le riprese. Anche la troupe era stupenda, un gruppo di professionisti con cui è stato meraviglioso lavorare”.

Il tuo debutto al cinema avviene nel 2013 nel film Premio Oscar “La grande bellezza” di Paolo Sorrentino. Che ricordo hai di quella esperienza?
“Un ricordo di sogni che cominciavano a concretizzarsi sempre di più. Ricordo che dovevamo girare la scena della festa e io ero in bagno, ad un certo punto qualcuno è venuto a cercarmi, Sorrentino aspettava me, perché le riprese della festa quel giorno cominciavano proprio con una mia inquadratura insieme ad altri tre colleghi. Mi sono sentita veramente in colpa, ma anche lusingata, ero incredula. Subito dopo quei quattro giorni, le idee rispetto a quello che avrei voluto fare nella vita sono diventate più chiare, così ho cominciato a incanalare tutte le mie energie in questo mestiere”.
La tua carriera inizia come ballerina e poi scrittrice. Come ti sei avvicinata alla recitazione?
“Esprimermi attraverso il corpo non mi bastava, e neanche attraverso le parole, ho cominciato a interpretare i dialoghi che scrivevo, e ho scoperto quanto fosse divertente e liberatorio, interpretare i diversi personaggi che si approcciavano ognuno in modo diverso alla vita, alle persone, ai sentimenti. Ho scoperto quanto divertente fosse l’idea di poter essere tante persone, di poter vivere tante vite. Così ho cominciato a frequentare un corso di recitazione nel mio paese”.

Hai delle attrici di riferimento?
“Anna Magnani e Penelope Cruz, sono state le attrici che mi hanno fatto venir voglia di fare questo mestiere. Ma anche Natalie Portman, Sabrina Impacciatore, Luisa Ranieri, Vanessa Scalera, Daniel Day Lewis, cerco di prendere qualcosa da ogni attrice o attore che stimo, ogni volta che li vedo recitare”.
A quali progetti stai attualmente lavorando?
“Attualmente sto lavorando a un progetto teatrale dal titolo “Home restaurant” insieme ad altri nove colleghi: una commedia che andrà in scena a fine maggio a La fabbrica8, con la regia di Clarizio Di Ciaula. Sono in collaborazione con una piccola troupe sita a Torino, con cui lavoro da poco tempo come autrice. Mentre con il mio ragazzo, Piero Cardano, anche lui attore, stiamo lavorando da tempo alla sceneggiatura di un film, in realtà siamo alla VII stesura, è un po’ come un figlio per noi. Ogni giorno penso a come perfezionarla, penso alle scene, interpreto i dialoghi come facevo un tempo, penso agli attori giusti per ogni personaggio. Si dice che quello che immaginiamo o creiamo nella nostra mente, si realizza”.
a cura di Francesca Monti
