CAT HEAVEN ISLAND: in esclusiva al Cinema Spazio Oberdan dal 23 aprile al 2 maggio

Dal 23 aprile al 2 maggio 2018 Fondazione Cineteca Italiana propone in esclusiva presso il Cinema Spazio Oberdan  a Milano, il film documentario Cat Heaven Island (2016) diretto dal regista americano Landon Danoho, girato sulla quieta e incontaminata isola giapponese di Tashirojima, dove vivono più gatti che esseri umani, un toccante spaccato di armonia tra uomo e natura.

La popolazione dell’isola è allietata da una piccola presenza di residenti umani, che rappresentano le ultime tracce della bellissima ma ormai precaria cultura giapponese. Questo toccante ed evocativo documentario esplora come questa comunità di pensionati, molto unita tra loro, viva con gioia l’identità dell’isola e ami curarsi dell’”invasione” felina.

“Si tratta di un’adorabile isola di sogni” dove “gli anziani e i giovani si tengono per mano, ridendo e piangendo”, canta Kazuo-San, l’anziano del villaggio, durante un raro momento di festa in questa tranquilla isola giapponese. “Benvenuti a Taroshijima, isolata dalle montagne, casa di una popolazione di gatti che è il doppio di quella umana ed è felice di esserlo”.

È da oltre un secolo che questa affascinante cittadina di pescatori si è dedicata a diventare un vero e proprio luogo di venerazione dei felini e dei suoi custodi. Un santuario a forma di gatto osserva il viavai di ogni giorno, mentre gattini giocherellano per le stradine dell’isola e palline decorate con musi di gatti adornano alberi che danno sul lungomare. Circondata da bellezza rurale e isolata dal continente da condizioni ambientali estreme che limitano il passaggio dei visitatori, Taroshijima offre un vero e proprio paradiso per la sua comunità. Tuttavia, poiché l’83% della popolazione ha oltre 65 anni, il Giappone ha classificato l’isola genkai-shūraku, “paese terminale”.

“Sta diventando troppo tranquillo qui, per favore fatelo rivivere”. Negli ultimi anni Taroshijima ha affrontato momenti difficili. Le conseguenze devastanti del terremoto di Tohoku nel 2011 hanno aumentato i rischi per la popolazione felina, tra cui un’epidemia infettiva e un flusso di corvi predatori. Contemporaneamente, un drastico abbassamento della popolazione umana per l’assenza di una scuola e un ospedale. Sono passati molti anni dai momenti di gloria. Il 78enne Abe-San descrive la festa locale in cui una grande statua a forma di gatto veniva portata in giro per l’isola, dichiarando tristemente “ora non abbiamo più nessuno che possa portarla”.

Ciò nonostante gli abitanti di Taroshijima sono pieni di speranza e buona volontà: sgusciando ostriche, riparando le barche da pesca cadute e prendendosi cura dei gatti, ma anche aiutandosi a vicenda, dando prova di grande generosità. Si spera che la favola di questa isola continui a vivere grazie all’aumento di turismo e all’arrivo di nuovi giovani abitanti.

SPECIALE IL TUO GATTO AL CINEMA
Come veneri il tuo gatto? In collaborazione con Radio Bau, il pubblico è invitato ad inviare immagini e brevi filmati sul tema, che saranno proiettati prima del film. Scopri l’iniziativa

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