I Piccoli Pomeriggi Musicali – “IL GIOCO DELLE ONDE” – Domenica 22 aprile 2018, ore 11:00 – Teatro Dal Verme di Milano

Ultimo appuntamento con l’orchestra più amata dai bambini: I Piccoli Pomeriggi Musicali! Come è avvenuto la stagione scorsa con L’incredibile giornata di Federico e l’Allodola, la chiusura è affidata a un lavoro originale: una fiaba scritta da Idalberto Fei e musicata da Domenico Turi per voce recitante e orchestra di bambini: Il gioco delle Onde. E domenica 22 aprile alle ore 11:00, sul palco del Teatro Dal Verme sarà raccontato un sogno: il sogno di Tito, un ragazzino che dopo una notte di grande festa si addormenta abbracciato al suo Gatto e sogna un Cavaliere che lo viene a prendere con una grande biga, e per valli, deserti, montagne e città lo porta fino al mare. Il Cavaliere poi, con un gesto magico, trasforma il cocchio in conchiglia trainata da delfini e sparisce e allora Tito e il Gatto salpano sulla favolosa imbarcazione, per un viaggio sereno per lunghe ore. Ma poi si scatena la tempesta! Tremenda è la furia delle acque, grande lo spavento, finché le Onde parlano, placano i flutti e il cuore dei due naviganti; insegnano loro a superare la paura del mare – quindi la paura della morte e quella, ancora più grande, della vita – e dicono a Tito: “Ricorda che ogni uomo è come un’onda, dura un istante. Ma è anche acqua dell’Oceano, eterna”. Tito arriverà allora sull’isola che lo eleggerà suo sovrano avendo compiuto il suo viaggio iniziatico e da ragazzino sarà diventato uomo. Nella messa in scena curata da Manuel Renga, le voci che ci racconteranno il sogno di Tito saranno quelle di Sara Dho e Giuseppe Palasciano e questa volta il territorio interpretativo sul quale si cimenteranno I Piccoli Pomeriggi Musicali, diretti da Daniele Parziani, sarà il dettato originale composto da Domenico Turi. Finisce così questa XI Stagione, che ha avuto il compito, assolto con grande successo, di divulgare sempre di più la musica, l’arte, lo spettacolo nelle famiglie e fra i bambini, soprattutto fra i più piccoli. I bambini sono gli adulti di domani, sono la società del domani e una società educata all’arte, alla musica, alla bellezza è sicuramente una società più aperta, più accogliente e più pronta alle sfide.

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