Anticipato dalla cover di Sarah Maison di “La Nuit” sullo storico settimanale francese Les Inrockuptibles e dalla première live al festival Avec le temps di Marsiglia, esce oggi venerdì 27 aprile “ La Souterraine C’est Extra – 13 reprises de Léo Ferré”, album tributo al grande cantautore francese Léo Ferré, a cura del collettivo La Souterraine.
13 brani del repertorio meno conosciuto dell’artista e poeta monegasco, reinterpretati da altrettanti progetti artistici della nuova scena musicale francese.
A 50 anni dal Maggio ’68 e a 25 anni dalla scomparsa – Léo Ferré morì il 14 luglio 1993 in Toscana a Castellina in Chianti, dove viveva dal 1971 – oggi una nuova ondata di musicisti indipendenti francesi ripropone le canzoni del poeta anarchico di Francia, portandole a nuova vita e facendo proprio l’impeto dirompente che ha sempre connotato la poetica di Ferré. Senza solennità, senza nostalgia.
Nonostante il titolo, l’album non contiene né C’est Extra né i brani più celebri di Ferré come Avec Le Temps, Jolie Môme o La Memoir et la Mer, ma mette in luce alcuni estratti meno conosciuti e più esplosivi tratti dal ricco repertorio dell’anarchico francese.
Il progetto è stato affidato al collettivo La Souterraine. Fondato nel 2013 da Benjamin Caschera e Laurent Bajon e ispirato nel nome sia alla parola francese per “sotterraneo” sia al nome di un paesino della Creuse (regione sottopopolata ed economicamente isolata nella Francia centrale), in un lustro il collettivo ha pubblicato diverse compilation in free download e senza scopo di lucro, contribuendo alla nascita e all’emersione di una nuova scena pop underground francofona che si riappropria della propria lingua. Un’operazione priva di business plan , lontana da dinamiche commerciali e strettamente legata a un’attitudine DIY e underground che non aveva precedenti oltralpe. Nelle parole dei fondatori, “l’archeologia del futuro”.
“L’idea è di portare il repertorio di Ferré a un nuovo pubblico e a una nuova generazione di artisti” spiegano i curatori Mathieu Ferré, figlio di Léo, e Fabien Bonnin di peermusic France. “Pensavamo che il ricco vivaio de La Souterraine fosse il partner ideale per creare un progetto unico, partecipato e artisticamente forte“.
Il pop dissidente degli artisti selezionati da La Souterraine riesce in un’impresa finora mai realizzata: restituire l’energia della lotta, così fondamentale in tutta la sua vita e nella sua opera, ai testi di Ferré. Non una canonizzazione dell’artista priva di valore e inoffensiva, ma una metempsicosi passeggera, una reincarnazione delle parole e dello spirito di Léo Ferré nei corpi dei giovani artisti di oggi.
Tracklist:
- P.R2B – Tu ne dis jamais rien
- Sarah Maison – La Nuit
- Gontard – L’Opéra du pauvre (Final)
- Maud Octallinn – La Mauvaise Graine
- Aquaserge – Si tu t’en vas
- Corte Real & Charlie O. – La Chanson triste
- Forever Pavot – Est-ce ainsi que les hommes vivent ?
- Marietta – Thank You Satan
- Julien Gasc – Les Pop
- Eddy Crampes – Le Bonheur
- Aurore Chevalier – Vitrines
- Les Vilars – Les Anarchistes
- Le Bâtiment – À Saint-Germain-des-Prés
