Arriva in radio il 4 maggio “Mi parli piano”, il nuovo singolo di Emma estratto dall’ultimo disco di inediti “Essere Qui”. Il brano, scritto da Roberto Casalino e Davide Simonetta, parla della complessità delle relazioni nelle varie sfumature. In realtà se guardiamo bene e non ne abbiamo paura la Felicità è un’idea semplice.
Dopo il successo ottenuto a Tokyo e a Las Vegas, Emma è pronto a tornare live in Italia nei principali palazzetti dello sport con “Essere qui Tour”. I biglietti sono disponibili su TicketOne.it e nei punti vendita abituali (Per informazioni: www.fepgroup.it).
“ESSERE QUI Tour”:
16 MAGGIO – Pala Lottomatica di ROMA
18 MAGGIO – Mediolanum Forum di ASSAGO – MILANO
19 MAGGIO – Pala Alpitour di TORINO
21 MAGGIO – Kioene Arena di PADOVA
23 MAGGIO – Nelson Mandela Forum di FIRENZE
26 MAGGIO – Pal’Art Hotel di ACIREALE – CATANIA
28 MAGGIO – Pala Partenope di NAPOLI
Questo il testo di Mi parli piano:
La felicità è un’idea semplice
Davanti ai tuoi occhi
Tra l’aria che respiri
E quella che
Difficilmente trattieni
Abbiamo già un vissuto
Che a dire il vero
Somiglia più ad un conflitto
Il cuore spesso offeso
Da un dito che
Tu mi hai puntato al petto
Se gli occhi non riescono
A raccontarti ciò che vedi
Proverò io a dirtelo
Perché all’evidenza non ci credi
È troppo tempo che mi parli piano
Son troppi gli anni che ci conosciamo
Avremmo messo su un palazzo intero
E invece ci divide un muro
È troppo tempo che mi parli piano
O sei un ricordo lontano
È amore o solo un’ossessione
È un vento caldo
Troppo caldo che si muore
È caldo che si muore
Gioco a far la guerra
Perché l’amore
Non mi ha mai dato tregua
Ma se ti avrò di fronte ancora un’altra volta
Nel dubbio, farò la cosa più giusta
Se gli occhi non riescono
A raccontarti i miei pensieri
Proverò a descriverli un po’ tutti
Anche quelli più neri
È troppo tempo che mi parli piano
Son troppi gli anni che ci conosciamo
Avremmo messo su un palazzo intero
E invece ci divide un muro
È troppo tempo che mi parli piano
O sei un ricordo lontano
È amore o solo un’ossessione
È un vento caldo
Troppo caldo che si muore
Siamo qui
Tra un passo incerto e l’utopia
Di un equilibrio ritrovato
Noi siamo qui
In un percorso parallelo
Ci tocchiamo senza mai incontrarci
Se gli occhi non riescono
A raccontarti ciò che vedi
Proverò io a dirtelo
Perché all’evidenza tu non credi
È troppo tempo che mi parli piano
Son troppi gli anni che ci confondiamo
Avremmo messo su un palazzo intero
E invece ci divide un muro
È troppo tempo che mi parli piano
O sei un ricordo lontano
È amore o solo un’ossessione
È un vento caldo
Troppo caldo che si muore
È caldo che si muore
Attento che si muore
