Si intitola “Slow”, il nuovo album di inediti dei Secondamarea, il duo milanese e, toscano d’adozione, nato nel 2005 e formato dalla cantante e musicista Ilaria Becchino e dallo scrittore e cantautore Andrea Biscaro.
“Slow”, prodotto da Paolo Iafelice, contiene 12 brani inediti dal taglio pop-folk scritti dagli stessi Secondamarea, con la partecipazione di musicisti quali il batterista e percussionista Leziero Rescigno (La Crus, Amour Fou, Mauro Ermanno Giovanardi), il bassista Lucio Enrico Fasino (Patty Pravo, Mario Biondi, Fiorella Mannoia) e il trombettista Raffaele Kohler (Baustelle, Afterhours, Vinicio Capossela). Le canzoni esplorano i temi del clima, dell’acqua, dei boschi e degli effetti che questi hanno sull’uomo e sulla sua capacità di osservare il mondo, dando vita a un disco che è un vero e proprio inno alla natura.

Abbiamo incontrato i Secondamarea a Milano, ecco cosa ci hanno raccontato.
Com’è nato il vostro nuovo disco “Slow”?
“Slow è il nostro disco più viscerale, autentico, personale, è un grande inno alla vitalità della lentezza. E’ nato molto rapidamente, nelle tracce abbiamo raccontato quello che siamo ora. Si chiama Slow proprio per sottolineare la lentezza, prendersi tempo per guardare, osservare, pensare. E’ un concept, dodici canzoni legate da un filo rosso rappresentato dalla natura. E’ il tentativo di dire fermati un attimo, guardiamoci intorno e cerchiamo di capire”.
Vivete all’Isola del Giglio. Quanto questo ha influenzato la scrittura di questo disco?
“Ha influito perchè c’è un’osmosi continua tra ambiente e persona, la cosa bella è che vivendo su un’isola riesci ad esportare questo modo di vivere anche quando vai nel continente”.
Come si è formato il vostro duo?
“Ci siamo conosciuti in vacanza proprio all’Isola del Giglio e poi abbiamo deciso di stare insieme e di creare i Secondamarea”.
Da cosa traete ispirazione per scrivere i testi delle vostre canzoni?
“Prendiamo ispirazioni molteplici, non solo musicali, ma anche dal cinema e dalle letture. In “Slow” per esempio ci sono un paio di citazioni famose: Mark Twain e Lord Byron”.
QUI LA NOSTRA VIDEO INTERVISTA AI SECONDAMAREA:
di Francesca Monti
