ARRIVA IN ITALIA THE STREETS IL 24 FEBBRAIO AL FABRIQUE DI MILANO

Dopo aver annunciato il ritiro dalle scene nel 2011, torna finalmente ad esibirsi ed arriva in Italia The Streets, alias Mike Skinner, l’alfiere britannico del genere 2 step e della fusione tra hip hop ed elettronica, pronto a stupire il pubblico italiano domenica24 febbraio 2019 al Fabrique di Milano.

Nato a Birmingham, The Streets si trasferisce a Londra ancora giovanissimo e comincia a mettersi in luce all’età di soli quindici anni, quando emerge dal movimento 2 step che, nella seconda metà degli anni novanta, vedeva come artisti di spicco gliArtful Dodger.

Alla fine del 2000 pubblica il singolo “Has it come to this?” per la Locked On, etichetta discografica indie, che entra subito nella Top 20 inglese, seguito due anni dopo dal suo primo disco, Original Pirate Material, album che lo consacrerà al debutto sulla lunga distanza.

Nonostante questa prima prova di The Streets non incontri il favore della scena garage, rendendola quasi ostile nei suoi confronti, l’album viene da subito accolto in maniera positiva da critici ed appassionati, che ne parlano con grande entusiasmo, davvero affascinati dall’innovativo mix tra elettronica e hip hop.

Nel 2004 esce il suo secondo album, “A Grand Don’t Come For Free”, che, mantenendo la freschezza degli esordi e presentando allo stesso tempo basi e rime più elaborate, porta le produzioni e le performance eccentriche di Mike Skinner ad un livello successivo, segnando un’ulteriore passo in avanti nella definizione della sua particolare cifra stilistica, con canzoni come “Fit But You Know It”, “Dry Your Eyes” e“Blinded By the Lights”.

Tutto questo permette all’artista di uscire dal circuito underground, per passare alle scene mondiali. A seguito di una lunga tournée, infatti, The Streets pubblica ad inizio 2006 il suo terzo disco “The Hardest Way To Make An Easy Living”, un faro puntato sulle molte esperienze legate alla fama e al successo fino ad allora personalmente vissute dal cantante. Due anni più tardi (2008) esce “Everything Is Borrowed”, entrato in Top Ten nel Regno Unito e davvero ben accolto da pubblico e critica. Nel 2011 è la volta di “Computers And Blues”, un disco dalle note oscure e futuristiche con il quale il poeta della garage sembra chiudere definitivamente la parabola di successi ed eccessi edonistici descritti in questi anni grazie alla sua musica, mettendo in soffitta il progetto The Streets.

Ma dopo la lunga assenza durata sei anni, nel dicembre 2017 Mike Skinner torna a far parlare di sé e pubblica due singoli, “Burn Bridges” e “Sometimes I Hate My Friends More Than My Enemies”, annunciando un nuovo tour per il 2018, andato sold out in pochissimi minuti, e scaldando il cuore dei suoi fan più affezionati.

Non perdete l’occasione di ascoltare dal vivo in concerto The Streets, il 24 febbraio 2019 a Milano, al Fabrique.

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