INTERVISTA CON FEDERICA ABBATE: “Ogni brano del disco In foto vengo male è un pezzo di me”. VIDEO

Si intitola “In foto vengo male” (Carosello Records) il primo Ep di Federica Abbate, in uscita il 18 maggio. L’album contiene sei canzoni, tra cui i singoli “Fiori sui balconi”, “A me ci pensi mai”, “Mi contraddico” e “Pensare troppo mi fa male feat. Marracash” e due brani inediti “Due Volte” e “Oggi è un bel giorno”.

Un disco che racchiude tutto il mondo musicale di Federica che, con la sua penna poetica, spontanea e realistica, e una vocalità potente e intensa, disegna melodie irresistibili, mescolando il pop con l’elettronica e le sonorità urban, trattando tematiche importanti con quella sensibilità tipicamente femminile.

Come autrice Federica, considerata la “penna di platino” del nuovo pop italiano, ha firmato molti successi di grandi artisti tra cui Fedez, Francesca Michielin, Alessandra Amoroso, Fiorella Mannoia.

Fede A _ Cover

Le canzoni sono al centro di tutto l’Ep che si è sviluppato in modo naturale. Ci sono pezzi più allegri e due ballad. “Due volte” ad esempio è un pezzo un po’ triste con quella malinconia che da sempre mi appartiene. C’è una grande differenza tra i testi che scrivo per altri artisti e quelli che scrivo per me. Nella musica italiana a volte si ctrea una sorta di livellamento perchè gli autori sono una decina, mentre in un progetto personale sono io che scrivo, che racconto la mia verità, c’è sincerità. Partire dal basso facendo la gavetta implica un grande sforzo soprattutto per cercare di mantenere la propria coerenza e costruire la propria carriera. Mi sono lasciata guidare dalla musica, ho scritto queste sei canzoni che mi rappresentano pienamente“, ha raccontato Federica Abbate, con cui abbiamo fatto una piacevole chiacchierata.

Ecco la nostra video intervista.     

 

Ciao Federica, il 18 maggio esce “In foto vengo male”, il tuo primo Ep. Cosa ci racconti a riguardo?

“E’ il primo passo del mio percorso da autrice a cantautrice. Il disco è prodotto da Takagi e Ketra, che ringrazio immensamente, ci sono sei canzoni e ogni brano è un pezzo di me, parla in maniera viscerale di me sia delle parti belle sia di quelle un po’ sbagliate. Da qui il titolo “In foto vengo male” perché ognuno di noi in qualche foto alla fine viene male”.

Com’è nata la collaborazione con Marracash nel nuovo singolo “Pensare troppo mi fa male”?

“Marracash è stato il primo che mi ha spronata a cantare, mi ha detto “dai sempre le canzoni agli altri, perchè non le canti tu'”. Ci siamo divertiti molto, siamo diversi ma anche molto simili. E quindi per il mio primo featuring non potevo che scegliere lui”.

Nel disco tratti temi importanti, dall’essere se stessi in una società in cui conta solo apparire all’apprezzare le piccole cose della vita come nel caso di “Oggi è un bel giorno”…

“Oggi è un bel giorno parla del fatto che ognuno di noi si lamenta di un sacco di cose, alla fine invece dobbiamo ringraziare del fatto di essere al mondo. In questo ep tratto diverse tematiche abbastanza profonde ma con grande semplicità in modo che tante persone possano ritrovarsi in queste parole”

Come nasce una canzone? 

“In milioni di modi, da un’idea, da un film che ho visto, da un’esperienza di vita. L’importante è che le canzoni arrivino poi alle persone”.

Quanto è stata importante l’esperienza come autrice per arrivare a questo tuo primo Ep come cantante?

“Mi ha permesso di essere qui seguendo un percorso diverso da quello del talent, che ti dà un’esposizione grandissima, io invece ho fatto una gavetta differente e sono contenta del mio percorso. Ora ci si divertirà un sacco e spero di incontrare tante persone”.

Il primo appuntamento è il 25 maggio al Mi Ami Festival di Milano…

Canterò per la prima volta i miei pezzi e cercherò di trasmettere le emozioni al pubblico. Alla data di Milano seguiranno altri live”.

di Francesca Monti

 

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