Shannon Shaw, l’accattivante cantante, bassista e fondatrice degli Shannon & the Clams, l’8 Giugno debutterà da solista e pubblicherà il suo primo album senza la sua band, Shannon In Nashville.
Prodotto da Dan Auerbach dei Black Keys nel suo studio di Nashville, Easy Eye Sound, l’album contiene un cast di famosi e rispettati session musician che hanno dato vita a dischi memorabili di Elvis Presley,
Aretha Franklin, Willie Nelson e John Prine, per nominarne alcuni.
L’album evoca i toni strappa-lacrime di Brenda Lee e Patsy Cline e trasuda una malinconia tutta tipica di Shannon che le permette di raccontare una storia personale di amori perduti, paura e trascuratezza.
Shannon In Nashville è un omaggio al classico del 1969 di Dusty Springfield Dusty in Memphis e la Shaw ha fatto davvero un pellegrinaggio verso sud per collaborare con Dan Auerbach e la sua all-star band.
La lussureggiante orchestrazione del disco risultante fonde senza soluzione di continuità il Nashville Sound con il Motown Sound, entrambi conosciuti per aver incrociato un tipo di musica roots in pop, e fornisce le ali per la prodezza di Shaw per il songwriting e per la voce tormentata e naturalmente angosciata
| Track listening
1. Golden Frames 2. Bring Her The Mirror 3. Broke My Own 4. Leather Metal Steel 5. Freddies ‘n Teddies 6. Love I Can’t Explain 7. Cryin’ My Eyes Out 8. Goodbye Summer 9. Cold Pillows 10. Lord Of Alaska 11. I Might Consider 12. Make Believe 13. Coal On The Fire
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