Sono stati annunciati i finalisti delle Targhe Tenco 2018, che vengono assegnate ogni anno ai migliori dischi italiani di canzone d’autore usciti l’anno precedente. Sei le categorie: canzone singola, disco in assoluto, disco in dialetto, opera prima, interpreti di canzoni non proprie e album collettivi a progetto, ovvero compilation di vari interpreti costruite su un tema esplicito e dichiarato in grado di unire tutte le canzoni. I vincitori saranno comunicati a inizio luglio, mentre Il Premio Tenco si terrà a Sanremo dal 18 al 20 ottobre 2018.
Questi tutti i finalisti:
Disco in assoluto
Filippo Andreani (Il secondo tempo)
Alessio Bonomo (La musica non esiste)
Mauro Ermanno Giovanardi (La mia generazione)
Ermal Meta (Non abbiamo armi)
Mirkoeilcane (Secondo me)
Motta (Vivere o morire)
The Zen Circus (Il fuoco in una stanza)
Album in dialetto
Francesca Incudine (Tarakè)
La Maschera (ParcoSofia)
Peppe Lanzetta (Non canto, non vedo, non sento)
Elena Ledda (Làntias)
Otello Profazio (La storia)
Opera prima
Giuseppe Anastasi (Canzoni ravvicinate del vecchio tipo)
Francesco Anselmo (Il gioco della sorte)
Dunk (Dunk)
Andrea Poggio (Controluce)
Paola Rossato (Facile)
Interprete di canzoni
Fabio Cinti (La voce del padrone – un adattamento gentile)
Patrizia Cirulli (Sanremo d’Autore)
Corsi / Alloisio (Luigi)
Grazia Di Michele (Folli Voli)
Marco Rovelli (Bella una serpe con le spoglie d’oro)
Canzone singola
Ginevra Di Marco (“Ninna nanna in fondo al mare”)
Alessio Lega (“Ambaradan”)
Mirkoeilcane (“Stiamo tutti bene”)
Motta (“Mi parli di te”)
Motta (“Vivere o morire”)
The Zen Circus (“Catene”)
The Zen Circus (“Il fuoco in una stanza”)
Agnese Valle / Pino Marino (“Come la punta del mio dito”)
Album collettivo a progetto
Ama chi ti ama
Cantautori per Amatrice
Ko computer
La bellezza riunita
Voci per la Libertà “Una canzone per Amnesty”
