Il 16 agosto Madonna, icona mondiale della musica, spegnerà 60 candeline e per il suo compleanno, con un post pubblicato su Facebook, ha aperto una raccolta fondi per i bambini del Malawi. La popstar ha fondato la Raising Malawi, paese africano da cui provengono i suoi 4 figli adottivi, nel 2006: “Ogni dollaro raccolto andrà direttamente ai pasti, alle scuole, alle divise e all’assistenza sanitaria. Voglio contribuire insieme ai miei amici, ai fan e ai sostenitori al cambiamento della vita dei bambini del Malawi e far sapere loro che sono nutriti, protetti e amati. Non posso chiedere un regalo migliore per il mio compleanno“.

Intanto Madonna ha rilasciato una lunga intervista a Xerxes Cook per Vogue Italia, con doppia cover e scatti meravigliosi firmati da Mert Alas e Marcus Piggott, in cui parla della sua vita a Lisbona, città in cui si è trasferita da un anno per stare accanto al figlio David Banda, 12 anni, che gioca a calcio in una squadra locale: “Mio figlio David, che il 24 settembre compirà 13 anni, vuole giocare a livello professionistico. Ho fatto di tutto per trovargli le migliori scuole di calcio con i migliori allenatori, ma l’America in questo campo è piuttosto arretrata rispetto al resto del mondo. Vedevo la sua frustrazione, e poi mi sembrava anche il momento giusto. Sentivo che avevamo bisogno di un cambiamento e volevo andare via per un po’. Ho già vissuto in altri posti; a Londra sono stata dieci anni. Mi piace mettermi in situazioni scomode e rischiare. Mi sono detta: vediamo un po’ se per un anno riesco a vivere da un’altra parte e a portare i miei quattro figli in un ambiente diverso, perché penso sia importante farli crescere a contatto con culture differenti. La scelta era fra la Juventus Academy a Torino, il Barcellona e il Benfica o lo Sporting a Lisbona. Ci sono andata e ho cercato di immaginarmi come fosse abitare in queste città. Certo, Barcellona è una città fantastica, e anche Torino mi piace, ma non mi sembra adatta ai bambini. Va bene per gli intellettuali, con tutti quei bellissimi musei e quei palazzi imponenti, ma non credo che i ragazzi si sarebbero divertiti. Devo pensare a tutti, non posso tenere conto soltanto di David. Così sono andata a Lisbona e nel complesso mi è sembrata la scelta migliore. La prima cosa che ho fatto appena arrivata è stata andare a Sintra, in una delle sue magiche foreste, piene di energia mistica.
Il Portogallo è imbevuto di storia: il suo impero ha lasciato un segno nel mondo, l’architettura è straordinaria. Ed essendo anche il luogo dove ha avuto origine lo schiavismo, risente delle influenze musicali di paesi come l’Angola e Capo Verde, oltre che della Spagna. E se questo non bastasse, una delle mie attività preferite in assoluto è andare a cavallo“, ha raccontato a Vogue Italia la popstar che ha poi svelato quanto la musica portoghese abbia influenzato il nuovo disco che dovrebbe uscire entro il 2018: “Ho incontrato tanti musicisti meravigliosi e molti di loro hanno finito per collaborare al mio nuovo disco, perciò Lisbona ha influenzato la mia musica e il mio lavoro. Come avrebbe potuto essere il contrario? Impossibile passarvi un anno senza essere condizionata da tutta la cultura che mi circondava”.
