Dopo la pausa estiva, e sull’onda del successo della XII edizione di MITO SettembreMusica, l’attività dell’Associazione per MITO Onlus riprende dal progetto “ClassicAperta”, un percorso di riscoperta in musica di luoghi inediti della città che abbraccia ora anche l’intera area metropolitana, grazie a un ricco cartellone di momenti d’incontro, cultura e convivialità.
Sabato 29 settembrealle 18, nel grande capannone industriale della Fonderia Artistica MAF, a Pioltello, la fusione del bronzo lascia il posto alla fusione tra musica classica e arte, teatro, poesia e – a fine concerto – convivialità̀. Il concerto è a ingresso gratuito, ma è necessario registrarsi e prenotare il proprio posto con Eventbrite, anche accedendo tramite il sito http://www.xmito.it
In scena tra le sculture i giovani virtuosi dell’Orchestra Laboratorio di World Music del Conservatorio G. Verdi di Milano, diretta da Alberto Serrapiglio, coordinatore del laboratorio, con la collaborazione della pianista Stefania Mormone. Il programma propone un’originale rilettura di alcune delle greatest hits del repertorio crossover, che spazia da brani dal repertorio tradizionale balcanico (il canto serbo Aide Jano) e dalla tradizione musicale Klezmer (Happy Nigun, reso celebre dall’interpretazione di Giora Feidman, e la canzone anni ’20 di Herman Yablokoff Papirosn, in italiano Sigarette), e si prosegue attraverso la tradizione “colta”, con i song di George Gershwin (Summertime, Swanee), la musica per il teatro di Kurt Weill, con il tango-habanera Youkali (1934), un canto contro le guerre, originariamente composto per l’opera Marie Galante, le composizioni di chi, a cavallo del Novecento, si è fatto tentare dall’irrefrenabile musica zigana, come Pablo de Sarasate e Vittorio Monti. Infine si giunge al tango, con Oblivion di Piazzolla, scritto nel 1984 per la colonna sonora di Enrico IV di Marco Bellocchio e nominato ai Grammy Awards nel 1993, nella categoria “Best instrumental work”.
La musica sarà alternata alla parola poetica di Scipio Slataper, di Salvatore Quasimodo e di Pablo Neruda, nella recitazione di Antonio Tagliareni, attore, esperto di vocalità attoriale.
Il concerto permetterà di scoprire uno spazio suggestivo e autentico come quello della Fonderia, fondata nel 1870 a Milano e in seguito trasferita a Pioltello. Tra i lavori qui realizzati, due portali del Duomo di Milano e importanti sculture, frutto della collaborazione con alcuni dei maggiori artisti del Novecento. La MAF, che utilizza ancora l’antica tecnica della fusione a cera persa, prosegue la tradizione delle vecchie Officine Milanesi celebri per la perfezione dei bronzi che ne scaturivano.
INFO
Il progetto ClassicAperta è realizzato grazie al contributo in cofinanziamento di Fondazione Cariplo, al coordinamento di tutti gli enti coinvolti e soprattutto al lavoro di numerosi volontari con solide esperienze professionali.
L’Associazione per MITO Onlus presieduta da Margherita del Favero,dal maggio 2016 sostiene, affianca e arricchisce le attività sociali del Festival Internazionale MITO SettembreMusica ed è stata voluta e incoraggiata dalla Presidente del Festival MITO Anna Gastel.
L’Associazione può contare sul supporto del Comune di Milano e su una fitta rete di Istituzioni pubbliche che attraverso il proprio sostegno rendono possibili le attività: Municipi, Conservatorio di Musica “G. Verdi” di Milano, Civica Scuola di Musica Claudio Abbado, Case Circondariali-Ministero Giustizia, Istituti Scolastici pubblici di Milano.
Fonderia Artistica M.A.F. – via G. D’annunzio 36 – Pioltello (MI)
Come arrivare:
1) S5 – S6 Passante Ferroviario (Pioltello) + 10 minuti a piedi oppure BUS Z402.
2) Linea Verde M2 – (Cernusco sul Naviglio) + Bus Z402
