MILANO CALCIO CITY: Carolina Morace, Regina Baresi e Michele Uva protagonisti dell’incontro “Il calcio (al) femminile”

Nell’ambito della prima edizione di Milano Calcio City, manifestazione che si è tenuta alla Triennale di Milano dedicata allo sport piu’ bello del mondo, si è svolto l’incontro “Il calcio (al) femminile” che ha visto protagoniste la leggenda del calcio e ora allenatrice del Milan femminile Carolina Morace, l’attaccante dell’ASD Inter Regina Baresi, oltre al direttore generale della FIGC Michele Uva.

Tra i temi affrontati l’importante crescita che ha avuto il calcio femminile negli ultimi anni in termini di interesse di pubblico e di media, la qualificazione della Nazionale ai Mondiali femminili 2019 e le differenze che permangono tra il campionato rosa e quello maschile.

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credit foto FM

“E’ un movimento in crescita, mi dispiace solo di non aver vissuto quello che sta avvenendo ora quando giocavo venti anni fa, ma ho la soddisfazione di essere stata una pioniera del calcio femminile. Mi ricordo quando militavo nella Lazio ed Eugenio Fascetti, allora allenatore della squadra maschile biancoceleste, mi disse che era convinto che le donne non potessero giocare a calcio. Qualche giorno dopo lo incontrai nuovamente e mi confessò di aver cambiato idea dopo avermi vista giocare”, ha detto Carolina Morace che è stata anche l’unica donna ad allenare una squadra maschile, la Viterbese nel 1999. “C’è sicuramente una grande differenza tra donne e uomini, noi siamo piu’ complicate soprattutto mentalmente, i maschi sono piu’ semplici da gestire”.

Regina Baresi, figlia dell’ex calciatore dell’Inter Giuseppe e nipote dell’ex capitano del Milan Franco, ha raccontato come si è avvicinata al mondo del calcio: “Ho provato tutti gli sport, perfino il curling, ho giocato per diversi anni a tennis, ma la mia vera passione è stata da sempre il calcio e a 12 anni ho iniziato a giocare, riuscendo a convincere i miei genitori. All’inizio non erano molto d’accordo su questa mia scelta, ma poi hanno iniziato a seguirmi e mia madre è diventata anche presidente dell’Inter femminile. Penso che i genitori vadano coinvolti, informati, in modo tale che vedano come normale il fatto che una bambina giochi a calcio”.

Infine il direttore della FIGC Michele Uva ha parlato della storica qualificazione ai Mondiali 2019 della Nazionale femminile del ct Milena Bertolini: “E’ un traguardo insperato che deriva dal lavoro fatto dai club in questi anni e dalla collaborazione con la federazione. Tra dieci anni l’Italia vedrà fruttare i semi piantati. Non rincorriamo il calcio maschile ma speriamo di arrivare anche al traguardo del professionismo. Sarà bellissimo vedere il Mondiale e tifare per l’Italia, lo vivremo soprattutto con la gioia di essere lì. Il calcio femminile è ancora quel bambino semplice, puro, con gli occhi belli, che sa emozionarsi e vivere appieno la sua passione per questo sport. E’ fantastico vedere con quanta applicazione e qualità si allenano le calciatrici”.

Tra il numeroso pubblico era presente anche l’attrice e conduttrice Martina Colombari.

F.M.

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