Nell’ambito del progetto “Lo spettacolo della sicurezza”, Fondazione Cineteca Italiana, in collaborazione con Inail Direzione Regionale Lombardia e Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia, propone il film L’impero dell’oro rosso, un’inchiesta di due anni nel mondo del pomodoro industrializzato, una storia di globalizzazione dai risvolti oscuri.
Tratto dall’omonimo libro di Jean Baptiste Malet (anche coautore del film), ripercorre infatti la storia del pomodoro e della sua industrializzazione, facendo emergere come ai giorni nostri il prezioso ortaggio sia gestito da un capitalismo trionfante e brutale, spesso infiltrato dalla criminalità e del tutto incurante della tutela ambientale.
La proiezione del film è l’occasione per tornare a riflettere sulle spesso difficili condizioni presenti nel mondo del lavoro, nell’ambito del progetto Lo spettacolo della sicurezza (www.spettacolosicurezza.it), che vede uniti i tre enti sopra citati, nel comune impegno per la diffusione dei temi del lavoro e della sicurezza, nelle scuole e tra i giovani.
Introduce la proiezione Silvia Podestà (Responsabile della Prevenzione – INAIL Milano Porta Nuova).
Giovedì 18 ottobre ore 21.15
Cinema Spazio Oberdan Milano
L’impero dell’oro rosso
R.: Jean-Baptiste Malet, Xavier Deleu. Francia, 2017, 55’, vol. sott. it.
Un film-inchiesta che ripercorre fino ai nostri giorni la storia del pomodoro e della sua industrializzazione, modello produttivo capace già alla fine dell’800 di anticipare l’idea di un’economia globalizzata. Oggi il pomodoro è un prodotto internazionale che viaggia da un continente all’altro, stipato in grandi barili prima di essere lavorato nei vari stabilimenti da cui uscirà in barattoli che ne esaltano la freschezza. Ma dove, come e da chi sono coltivati e raccolti questi pomodori? Dall’Italia, alla Cina e all’Africa, nel seguire attentamente tutti i passaggi di una tra le più redditizie industrie alimentari, emergono i retroscena di un capitalismo brutale e trionfante in cui sfruttamento, criminalità organizzata e minaccia ambientale sono strettamente legati.
Ingresso libero con prenotazione allo 02 87242114.
