LINEABLU: Sabato 27 ottobre, su Rai1 alle 14, Donatella Bianchi accompagnerà i telespettatori alla scoperta dell’Alto Adriatico

Sabato 27 ottobre, su Rai1 alle 14, appuntamento con Linea Blu. Donatella Bianchi accompagnerà i telespettatori alla scoperta dell’Alto Adriatico: un viaggio tra lagune, mare e terra in un territorio in continua trasformazione dove tra vie d’acqua, valli da pesca e casoni si riscopre una tradizione che si apre alla modernità, sfruttando però conoscenze antichissime. Si navigherà lungo la Via Litoranea Veneta partendo da Grado, la piccola Venezia, attraverso canali dove una segnaletica di tipo stradale aiuta a raggiungere le mete e a non perdersi nell’intrico della laguna. La via d’acqua collega le lagune del Nord Adriatico da Grado fino a Venezia, ma i grandi specchi d’acqua apparentemente senza confini in realtà fanno riferimento a piccoli borghi di mare ciascuno con la propria marineria e con usi e costumi diversi.
Donatella esplorerà la Laguna di Marano accompagnata da Bepi, un pescatore che conosce tutti i segreti dell’acqua e delle secche in un territorio dove le escursioni di marea sono le più elevate del Mediterraneo. Attraverso valli da pesca, presidiate dai tipici casoni, si snoda il racconto della laguna. Bepi è anche colui che ha guidato gli organizzatori di Aquaticrunner, una gara di 4 km di nuoto e 20 di corsa tra Lignano e Grado che ci sarà raccontata in tutta la sua durezza da Fabio Gallo.
Anche il mare di fronte alle lagune ha le sue storie da raccontare, un mare diverso dal resto del Mediterraneo del quale Nino Caressa conosce tutti i segreti sommersi: così il racconto si snoda sott’acqua tra relitti e secche molto particolari, le trezze. Si navigherà sull’ex peschereccio Stella di Mare, lo stesso che è al centro del pellegrinaggio sull’isola di Barbana e che trasporta da Grado la statua della Madonna degli Angeli. Stella di mare è gestita da Tursub il gruppo che si occupa della Protezione civile nel mare di Grado.
Alle foci del fiume Stella, Donatella, darà una mano a pescare con il bilancione e a preparare un tipica frittura, con in mente il racconto di quando era Hemingway a godere dell’amenità della laguna.
Una breve visita al mercato del pesce di Marano porterà i telespettatori ancora nel mondo della pesca per scoprire infine, a Caorle, la prima realtà di pesca alle vongole a livello Mediterraneo con certificazione di sostenibilità: 111 pescatori si sono imposti un regolamento con massimali di pescato e un rigido fermo biologico di 5 mesi all’anno. Un esempio virtuoso di sfruttamento della risorse del Mediterraneo, dove il 90% degli stock ittici è considerato sovrasfruttato.

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