È ufficialmente disponibile da oggi in tutti gli store digitali “DICEMBRE”(https://vir.lnk.to/Dicembre), il brano inedito del giovane artista bolognese Fosco17.
Luca Jacoboni (questo il vero nome di Fosco17) sarà tra i protagonisti dell’edizione 2018 di SANREMO GIOVANI, in onda su Rai1 il 20 e il 21 dicembre condotto da Pippo Baudo e Fabio Rovazzi.
I 24 finalisti del concorso si esibiranno e saranno valutati da una giuria che sceglierà due cantanti da inserire nel cast in gara al Festival di Sanremo 2019.
Nato sotto i portici della città di Bologna con l’esigenza di scrivere le sfighe di una vita normalissima, Luca Jacoboni fa musica da sempre e muove i primi passi come interprete e autore nella band Le Ceneri e i Monomi.
Speaker radiofonico e ingegnere nella vita di tutti i giorni, Fosco17 (questo il nome d’arte scelto per il suo percorso solista) è pop sintetico che si allontana dai dogmi dell’indie Italiano ma cresce sotto un non troppo velato astro pop, capace di farti ballare, di farti commuovere e di farti cantare.
“Fosco17 è Luca, una persona semplice a cui piacciono le cose che piacciono a tutti, ama la musica, i film, le serie tv, mangiare e bere con gli amici, che va a vedere i concerti delle sue band preferite e nel tempo libero scrive canzoni”.
Fosco17 racconta le storie di tanti, ma non di tutti, i momenti importanti e perché no, quelli brutti. Una doppia anima, fresca e classica, si miscelano in una dicotomia esplosiva.
Questo il testo di “Dicembre”, brano scritto da Fosco17, composto e prodotto da Jacoboni e Michele Zocca e Mixato da Michele Zocca. Il brano è stato masterizzato da Giovanni Versari.
| Trovarti come t’ho lasciata
Fumando paglie alla fermata Le lenti che metti soltanto per vedere meglio intorno io ti guardo e non rispondo no Non ci capiamo mai davvero no Non ci guardiamo mai davvero no Siamo incollati a questa sedia e so che non ci fermeremo a parlar del più e del meno
Quando vai via sembra che arrivi dicembre Le luci in centro nel periodo di feste Noi soli al freddo che scordiamo le felpe Beviamo due birre restiamo al verde Quando vai via sembra si riempia di gente L’inverno grigio coi malanni e la febbre Noi soli al freddo che scordiamo le felpe Beviamo del vino e restiamo al verde, al verde
Sentire le tue mani fredde Io non mi piaccio ed è novembre Mi sento scemo nel sentire le parole che sprecavo per tuffarmi dentro al tuo sguardo assente Io ci ripenso sempre, ho i brividi di febbre Scarpe da adolescente Le mani da piccolo gigante Afferro al volo le tue ali che mi fan sentir più grande
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Quando vai via sembra che arrivi dicembre
Le luci in centro nel periodo di feste Noi soli al freddo che scordiamo le felpe Beviamo due birre restiamo al verde Quando vai via sembra si riempia di gente L’inverno grigio coi malanni e la febbre Noi soli al freddo che scordiamo le felpe Beviamo del vino e restiamo al verde, al verde
E sai cosa mi fa invertire rotta stare dalla parte giusta E sai cosa mi dà cercar del vino e cambiar regista
Quando vai via sembra che arrivi dicembre Le luci in centro nel periodo di feste Noi soli al freddo che scordiamo le felpe Beviamo due birre restiamo al verde Quando vai via sembra si riempia di gente L’inverno grigio coi malanni e la febbre Noi soli al freddo che scordiamo le felpe Beviamo del vino e restiamo al verde Al verde Al verde Noi soli al freddo che scordiamo le felpe Beviamo del vino e restiamo al verde
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