Brian May, il chitarrista dei Queen, ha pubblicato la sua prima canzone solista dopo venti anni e l’ha dedicata a New Horizons, la sonda della Nasa che a Capodanno ha sorvolato Ultima Thule

Brian May, il chitarrista dei Queen, ha pubblicato la sua prima canzone solista dopo venti anni e l’ha dedicata a New Horizons, la sonda della Nasa che a Capodanno ha sorvolato Ultima Thule, un corpo celeste che orbita a 6,4 miliardi di chilometri dalla Terrae che è considerato l’ultimo residuo del processo di formazione del sistema solare.

Brian May è appassionato da sempre di astrofisica e nel 2007 ha conseguito un dottorato  all’Imperial College di Londra proprio in questa scienza.

Nel video del brano è ricostruito graficamente il viaggio di New Horizons che è durato 13 anni e all’inizio della canzone è possibile sentire una registrazione della voce di Stephen Hawking del 2016, quando lo scienziato fece le congratulazioni alla Nasa per il sorvolo di Plutone da parte di New Horizons.

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