Lunedì 18 febbraio in prima serata su Rai 1 andrà in onda il secondo episodio inedito de “Il Commissario Montalbano”, interpretato da Luca Zingaretti, dal titolo “Un diario del ‘43”

Dopo il grandissimo successo del primo episodio andato in onda l’11 febbraio che è stato visto da oltre 11 milioni di spettatori, lunedì 18 febbraio in prima serata su Rai 1 andrà in onda il secondo episodio inedito de “Il Commissario Montalbano”, interpretato da Luca Zingaretti, dal titolo “Un diario del ‘43” (tratto dai racconti di Andrea Camilleri “Un diario del ‘43” e “Being here” editi da Sellerio editore), che riporta nel presente di Montalbano tre storie del passato. La scoperta, dopo la demolizione di un vecchio silos, di un diario scritto nell’estate del 1943 da un ragazzo che allora aveva quindici anni, un certo Carlo Colussi. Il ragazzo, intriso di ideologia fascista, confessa di aver compiuto un atto terribile all’indomani dell’8 settembre 1943, una strage. Il giorno stesso della scoperta del diario si presenta da Montalbano un novantenne dall’aria arzilla, un certo John Zuck. L’uomo, vigatese di nascita, durante la guerra fu fatto prigioniero dagli americani. Complice anche la morte di entrambi i genitori in un incidente stradale, decise di restare negli USA e di farsi lì una vita. Tornato a Vigata ha scoperto il suo nome inserito erroneamente sulla lapide dei caduti in guerra. Chiede a Montalbano se può aiutarlo a far cancellare il suo nome dal monumento. Zuck fa molta simpatia a Montalbano, che prende a cuore la sua pirandelliana vicenda. Il giorno dopo l’incontro con Zuck un altro novantenne, Angelino Todaro, uno dei più ricchi imprenditori della città, viene trovato morto. Qualcuno l’ha ucciso. Tra le luminarie della festa di San Calorio, Montalbano capirà che le tre storie sono collegate fra loro.

“Il commissario Montalbano” è una produzione Palomar con la partecipazione di Rai Fiction, prodotta da Carlo Degli Esposti e Nora Barbieri con Max Gusberti, per la regia di Alberto Sironi. Accanto a Luca Zingaretti come sempre Cesare Bocci (Mimì Augello), Peppino Mazzotta (Fazio), Angelo Russo (Catarella) e con la partecipazione di Sonia Bergamasco nel ruolo di Livia.

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