“Natura Viva”, il nuovo disco degli EUGENIO IN VIA DI GIOIA

Dal 1° marzo è disponibile in tutti gli store digitali e nei negozi tradizionali in una particolare versione CD in edizione limitata “NATURA VIVA”, il nuovo album degli EUGENIO IN VIA DI GIOIA.

L’album, pubblicato da Virgin Records (Universal Music Italia) e registrato tra il mese di maggio 2018 e il mese di gennaio 2019, contiene 10 brani inediti tra cui i singoli che lo hanno anticipato “Altrove”, “Il tuo amico il tuo nemico tu”, “Cerchi” e il nuovo brano “CAMERA MIA”.

A queste tracce si aggiungono: “Lettera al prossimo”, “Inizia a Respirare”, “Pace All’anima”, “Cerchi”, “Albero”, “Camera mia”, “Il Fine e la Luna”, “La misura delle cose”.

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“NATURA VIVA” sorprende per la felice alchimia dei suoni e della scrittura, originale e innovativa. Una tracklist con canzoni ricche di suggestioni, vita quotidiana e mondo vegetale, un disco da ascoltare come una fantastica sequenza di canzoni e da assaporare anche in ogni singolo elemento.

EUGENIO IN VIA DI GIOIA con questo nuovo progetto consolano e sfidano l’ascoltatore con il racconto di un nuovo mondo in cui sarà bellissimo entrare, da veri flaneur che si emozionano con nuova musica.

L’artwork dell’intero album è stato curato dall’artista torinese BR1, street artist che appende manifesti e disegna sui muri. “Natura Viva” è anche un album da colorare con dieci tavole in bianco e nero contenute nel booklet, il progetto suggerisce di prendersi del tempo per immaginare, ascoltare ed esprimere se stessi attraverso i colori.

Gli EUGENIO IN VIA DI GIOIA raccontano le tracce del disco con queste parole:

LETTERA AL PROSSIMO

Un brano partorito di getto, come una lettera scritta di pancia ad un innamorato. Questa volta però i destinatari sono i posteri, ai quali viene lanciato un monito. È un invito a prendere insieme a cuore la situazione drammatica in cui versa il nostro pianeta e a non cadere nel sonno della distrazione di massa.

INIZIA A RESPIRARE

Cosa ha spinto i francesi a tagliare la testa a Re Luigi? La voglia di avere tutti gli stessi diritti o il bisogno di libertà? Ci sono voluti secoli per superare la legge divina. Ma poi Dio è risorto sotto forma di denaro, eliminando così l’uguaglianza. L’uomo potrà dirsi davvero evoluto, quando sarà riuscito ad affrancarsi dalla schiavitù di un padrone assoluto. Solo quando sarà riuscito a rinunciare a una parte di sicurezza e di stabilità a favore dell’amore verso la ricerca della consapevolezza di sé, avrà raggiunto la libertà vera e inalienabile, tanto simile a quella degli animali.

ALTROVE

Altrove è un discorso che pare rassegnato, un urlo ovattato sotto la coperta pesante della lucidità a tutti i costi. Il mondo intorno a noi fa le cose senza pensare, si autoconvince di assiomi e si annichilisce in balia del flusso interminabile degli eventi.  “Altrove” vuole essere un’evasione.

L’asservimento ad una società che porta con sé patologie e distorsioni della realtà vendendole come normali: competitività, egocentrismo, vanità… Sono tutti elementi che compongono la spinta motrice di questo testo. La grande forza della massa non permette al singolo individuo di fuggire senza ricorrere a spiacevoli conseguenze,

L’obiettivo così diventa perdersi tutti insieme, cosicché sia sempre più difficile farsi ritrovare.

ALBERO

Un’ode alla naturale armonia dell’essere vivente più strano e affascinante di questo pianeta, in tutte le sue assonanze e differenze con l’essere umano.

CAMERA MIA

“Era una casa molto carina senza soffitto e senza cucina”. Quello che noi definiamo casa va ben oltre il concetto di bellezza e di perfezione. La casa è un luogo ricorrente, fatto di piccoli gesti, abitudini strane e paradossali sicurezze. Quasi come se l’idea di casa esondasse dalla limitazione di una porta, di un tetto o di qualsiasi altra linea di confine.

PACE ALL’ANIMA

Adamo ed Eva hanno camminato per secoli e nell’occidente hanno concluso il loro vagare. Il potere della punizione divina si è esaurito ed esaurendo si è portato via la curiosità che li aveva distinti dal regno animale. E se davvero tutto ruota attorno alla ricerca del piacere, allora tutto si esaurisce nel tepore, il giardino circoscritto che li circonda assume i tratti di un Eden moderno. Si ritrovano drammaticamente al punto di partenza, ma questa volta non c’è nessun frutto da cogliere per recuperare coscienza e nulla sembra turbarli del mondo là fuori.

CERCHI

Il brano vuole provare a raccontare l’infinito potenziale e l’amara limitatezza della mente umana in relazione alle paure e ai desideri che frullano in testa. Un po’ come Cristoforo Colombo che si è domandato se la Terra potesse essere tonda, ci siamo chiesti se esista e si possa andare oltre ai confini del “mente-piattismo” e del “tempo-linearismo”. Ovviamente in una canzone con pochi versi riuscire a riassumere un tema così strano non è facile, ma abbiamo provato a collezionare le metafore più calzanti e a sollevare un dubbio.

IL TUO AMICO IL TUO NEMICO TU

Questo brano è un sogno ambientato in un luogo che non esiste e in un tempo indefinito. Tre persone in mezzo al deserto della mente entrano in contatto, interagiscono. Una di quelle persone sei tu, la seconda persona la vedi chiaramente di fronte a te, la terza persona invece si trova alle tue spalle.
Chi sei veramente e chi sono gli altri per te? Hai bisogno di definirli, di mettergli un’etichetta, estremizzarne i caratteri ti aiuta a decidere come comportarti con loro e reagire alle loro azioni. La paura gioca un ruolo fondamentale nella definizione dei ruoli e tu sei l’unico a poter decidere come andrà a finire.

IL FINE E LA LUNA

Cosa succederebbe se tutto d’un tratto il saggio non indicasse più la rotta ma si affannasse ad additare i responsabili del possibile naufragio? Incolpare gli stolti se il mondo non va come deve è come incolpare le pecore se si fanno mangiare dal lupo. Ma io, se fossi capra, non vorrei un pastore come Sgarbi. L’artista, il politico, il saggio, devono avere l’umiltà di diffondere la propria luna, non l’arroganza di detenerla.

LA MISURA DELLE COSE

Perdere di vista il proprio posto e la misura delle proprie azioni è un errore imperdonabile per l’essere umano, che rischia di modificare gli equilibri del pianeta in modo così netto e repentino da superare il naturale corso degli eventi. Quel che deve ricordarsi è che lui stesso è parte di quell’equilibrio e quella grandezza che vuole a tutti i costi dominare. La canzone è un invito a ritrovare nell’austerità la creatività e, grazie a questa virtù, raggiungere la sobria bellezza e in questa trovare la pace.

Eugenio in via di Gioia_cover album_Natura Viva

In occasione dell’uscita di “Natura Viva” gli EUGENIO IN VIA DI GIOIA incontreranno il pubblico nelle seguenti città:

1° marzo Torino, Feltrinelli, Stazione Porta Nuova

3 marzo Padova, Mondadori, Piazza Insurrezione 3

4 marzo Milano, Feltrinelli Piazza Piemonte

5 marzo Bologna, Mondadori, Massimo d’Azeglio 34

6 marzo Roma, Discoteca Laziale, via Mamiani 62/a

7 marzo Firenze, Galleria del Disco, Piazza della Stazione

Sono state annunciate le date del tour che li vedrà protagonisti tra marzo e aprile in tutta Italia. Il tour è da sempre il momento di massima espressione per gli EUGENIO IN VIA DI GIOIA, una vera e propria festa organizzata insieme ai fan e questa volta sarà anche l’occasione perfetta per ascoltare tutti i brani del nuovo album.

Questo il calendario completo del tour organizzato da VERTIGO (per info http://www.vertigo.co.it)

29 marzo          Auditorium Flog           Firenze

30 marzo          Urban                              Perugia

4 aprile             Santeria Social Club    Milano                            SOLD OUT

5 aprile             Monk                               Roma                               SOLD OUT

6 aprile             Locomotiv Club            Bologna                          SOLD OUT

7 aprile             Locomotiv Club            Bologna                          SOLD OUT

12 aprile           Hall                                   Padova

24 aprile           Latteria Molloy             Brescia                            SOLD OUT

26 aprile           Pin Up                             Mosciano (TE)

27 aprile           Casa Delle Arti              Conversano (Bari)

12 luglio           Sonic Park                      Bologna – Indimenticabile Festival

credit foto Fabrizio Fenucci

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