Intervista con i Blugrana: “Abbiamo chiamato questo nuovo disco “Salvami” perchè ci ha letteralmente salvati”

Venerdì 22 marzo esce “Salvami” il nuovo disco della rock band Blugrana, un concept album sulla vita dell’uomo qualunque e sulle difficoltà che ogni giorno la vita gli pone dinanzi. Dieci brani, scritti dal cantante Marcello Mautone e arrangiati dal chitarrista Matteo Cavanna sulle melodie create dalla band piacentina, che raccontano il lungo percorso che ha portato i quattro componenti a realizzare questo disco, nato dal loro vissuto e dalle loro esperienze musicali.

I Blugrana si sono formati nel 2003 e sono composti da Marcello Mautone (voce e chitarra), Matteo Cavanna (chitarra), Biagio Siero (batteria) e Marco Marzaroli (basso). Marcello ha coinvolto nel suo nuovo progetto musicale il batterista Biagio, più di 15 anni fa: da questo binomio hanno preso vita i futuri Blugrana. Nel 2004 la prima formazione della band incise un EP con il quale iniziò a farsi conoscere in concerto nella zona piacentina riscuotendo un buon successo grazie alla prorompente dinamica dei brani. Nel giugno del 2009 i Blugrana hanno inciso al Massive Arts Studio di Milano il loro primo album omonimo, uscito a gennaio 2011. La promozione di questo disco ha portato il gruppo ad esibirsi dal vivo in apertura ai concerti di Subsonica, Ministri e Bud Spencer Blues Explosion. Nel 2016 è uscito l’album “Così lontano” e alla fine dello stesso anno la band ha visto l’arrivo del nuovo chitarrista Matteo Cavanna, a cui si è aggiunto nel 2018 il bassista Marco Marzaroli.

Abbiamo fatto una piacevole chiacchierata con i Blugrana, ecco cosa ci hanno raccontato.  

Blugrana_cover Salvami_ Antonio Cotecchia

Il 22 marzo esce il vostro nuovo disco “Salvami”. Com’è nato questo progetto?

Marcello: “E’ nato in un momento particolare in cui stavamo per scioglierci, nel punto piu’ basso della nostra vita artistica. Del nucleo originale eravamo rimasti soltanto io e Biagio mentre gli altri componenti per vari motivi se ne erano andati. Poi abbiamo incontrato Matteo che ci ha ridato la voglia di tornare in studio e registrare il disco, al quale abbiamo lavorato per due anni”.

Cosa vi aveva spinto a prendere la decisione di sciogliere la band? 

“Una serie di cose, dopo tanto lavoro fatto e tante risorse spese ci siamo trovati di nuovo soli e ci siamo chiesti: chi ce lo fa fare? L’incontro casuale con Matteo ha dato vita al progetto ed è nato Salvami, che racchiude tutti i nostri anni di musica e le nostre idee. Viviamo di musica da sempre: abbiamo saputo accettare, affrontare e superare anche i momenti in cui la musica ci ha delusi. Ma non ci siamo mai arresi, con la musica abbiamo anche e soprattutto gioito e costruito i nostri sogni”.

Come mai avete scelto il titolo “Salvami”?

“Abbiamo scelto Salvami perchè questo disco ci ha letteralmente salvati, ci siamo aggrappati a questo progetto. Grazie ai testi presenti nell’album abbiamo applicato questo concetto a tutte le altre tematiche”.

Un disco in cui affrontate diversi temi, dall’amore all’identità, alla speranza come nel brano “Attimo”, incentrato sul fatto di non smettere di sognare e sperare perchè il sole è dietro l’angolo…

“Assolutamente sì. Quella della speranza è una delle tematiche piu’ importanti che ci sono all’interno del disco e ci tenevamo a mandare un messaggio positivo”.

C’è una traccia tra quelle del disco che piu’ vi rappresenta?

“Sicuramente “Mi hanno detto” perchè è stata la prima canzone che abbiamo creato in sala prove e una tra le piu’ complesse da realizzare in studio”.

Cosa ci raccontate riguardo il brano Stoner? 

“Matteo ha portato la melodia e già dalle prime note abbiamo capito il potenziale di questa canzone, poi l’abbiamo plasmata e abbiamo cercato di darle una veste moderna, essendoci delle chitarre distorte. E’ uno dei brani piu’ potenti del disco, con un sound quasi hard rock e dove la voce non è davanti agli arrangiamenti come si usa di solito, ma al pari degli strumenti diventando essa stessa uno strumento”.

Cosa ci raccontate riguardo la cover del disco?

“E’ stata realizzata da un artista napoletano, Antonio Cotecchia, gli abbiamo fatto avere il disco in anteprima e lui, mentre ascoltava i pezzi, ha disegnato un olio su tela che ci rappresenta. L’unico paletto che gli abbiamo dato era di inserire la tematica del mostro, che torna spesso nelle canzoni dell’album, perchè ognuno di noi deve saper convivere con i propri mostri. E lui lo ha disegnato all’interno della cover”.

Blugrana_Juzaphoto_2

credit Juzaphoto

Presenterete il disco con dei live?

“Sì, la prima presentazione sarà a Piacenza, la nostra città, il 5 aprile e poi faremo altre date. La dimensione live è quella che piu’ amiamo”.

Questa la tracklist del disco “Salvami”, registrato, prodotto e mixato presso i Giardini Sonori di Piacenza da Cristiano Sanzeri e masterizzato da Giovanni Versari per la Maestà Studio Mastering: “Ora sei… cosa sei?”, “Stoner”, “Verità”, “Bellissimo”, “Mi hanno detto”, “Vivido”, “Melina”, “Pezzi”, “Attimo” e “Salvami”.

di Francesca Monti

 

Rispondi