Intervista con Flavio Parenti, tra i protagonisti della serie “Mentre ero via”, in onda su Rai 1

Tra i protagonisti di “Mentre ero via”, la nuova serie in onda il giovedì su Rai 1, coprodotta da Rai Fiction ed EndemolShine Italy per la regia di Michele Soavi, c’è Flavio Parenti, affascinante attore entrato nel cuore del pubblico dopo aver preso parte a film di successo come “Parlami d’amore” di Silvio Muccino, “Colpo d’occhio” di Sergio Rubini,  “Io sono l’amore” di Luca Guadagnino, “To Rome with love” di Woody Allen, e a fiction quali “Eravamo solo mille”, “Einstein”, “Distretto di polizia”, “Un matrimonio”, “Un Medico in famiglia” e “1993”.

In “Mentre ero via” Flavio Parenti interpreta l’ambiguo Riccardo Grossi, che dopo la morte del fratello ha preso il comando dell’azienda farmaceutica di famiglia.

La serie è un thriller psicologico che ha appassionato oltre cinque milioni di spettatori fin dalla prima puntata (nel cast troviamo anche Vittoria Puccini, Giuseppe Zeno, Stefania Rocca, Francesca Cavallin, Carmine Buschini, Antonia Fotaras, Anna Melato e Mariano Rigillo), e racconta il percorso difficile e coraggioso di una donna che, dopo un dramma familiare, viene chiamata a fare i conti con se stessa.

Abbiamo fatto una piacevole chiacchierata con Flavio Parenti e parlato di “Mentre ero via” ma anche della sua passione per i videogiochi e per gli scacchi.

Francesca-Cavallin-e-Flavio-Parenti

Flavio sei tra i protagonisti di Mentre ero via, la nuova serie con la regia di Michele Soavi in onda su Rai 1, che nelle prime due puntate ha riscosso un grande successo di pubblico…

“Fa piacere vedere che gli spettatori stiano apprezzando questa serie, che è un avvincente thriller psicologico che unisce sentimenti e mistero, ed è ricco di colpi di scena che ovviamente non posso svelare. E’ incentrato sulla storia di Monica Grossi, interpretata da Vittoria Puccini, che si risveglia dal coma dopo quattro mesi, ma che non ricorda piu’ nulla degli otto anni precedenti né di quanto accaduto la sera in cui hanno perso la vita suo marito Gianluca e l’avvocato Marco De Angelis, con cui sembra avesse una relazione. E quindi dovrà ricostruire pian piano il suo passato”.

Il personaggio da te interpretato si chiama Riccardo Grossi ed è il fratello di Gianluca. Cosa puoi raccontarci a riguardo?

“Riccardo è un giovane ambiguo, elegante, serio, rigido, alla morte del fratello ha preso il comando dell’azienda farmaceutica di famiglia, con le conseguenti responsabilità. E’ sposato, sta per diventare padre, ed è stato lui a trovare Monica priva di coscienza vicino alla sua auto nella notte in cui hanno perso la vita Gianluca e Marco. Mentre la cognata era in coma si è preso cura dei nipoti e quando si risveglia ha un atteggiamento ostile verso di lei perchè non le perdona il tradimento nei confronti del fratello e la accusa di essere la responsabile della sua morte. Nel corso della storia si scopriranno dei retroscena inaspettati”.

Come ti sei trovato sul set?

“Mi sono trovato benissimo sia con il regista Michele Soavi che con Vittoria Puccini, Francesca Cavallin e tutti gli altri interpreti. Abbiamo girato da maggio a novembre, sul set c’era grande collaborazione e professionalità. Sono felice di aver preso parte a questa serie”.

parenti

Nella tua carriera hai recitato in fiction e film di successo. Com’è stato lavorare con Woody Allen nel film “To Rome With Love”?

“E’ stata un’esperienza indimenticabile. Ricordo ancora che quando mi dissero che ero stato preso e avrei recitato nel film di Woody Allen avrei voluto condividere questa notizia con tutti ma per giorni ho dovuto tacere finchè non è stato dato l’annuncio ufficiale. Lavorare con lui è stato bellissimo e formativo”.

Sei appassionato di scacchi. Quando hai iniziato a giocare?

“E’ una passione che mi ha trasmesso mio padre. Ho iniziato a giocare a sei anni e non ho piu’ smesso. Nel 2013 ho anche partecipato al “Festival Internazionale degli scacchi Città di Roseto degli Abruzzi” e sono arrivato primo nell’Open B”.

Com’è nata invece la passione per i videogiochi che con il tempo si è trasformata in un lavoro?

“Ho iniziato a giocare ai videogiochi all’età di otto anni e quelli che mi appassionavano di piu’ avevano una storia narrativa interessante. Col tempo ho coltivato il sogno di realizzarli e nel 2016 con Untold Games abbiamo sviluppato Loading Human, un videogioco innovativo in cui il giocatore ha la possibilità di interagire direttamente con gli oggetti e i personaggi della realtà virtuale che incontra nel corso della storia”.

Uno dei personaggi che hai interpretato che è rimasto maggiormente nel cuore del pubblico è Lorenzo Martini di Un Medico in Famiglia. Se in futuro dovesse esserci l’undicesima stagione della serie ti piacerebbe farne parte?

“Recitare in Un Medico in Famiglia è stata un’esperienza bellissima che mi ha lasciato dei bei ricordi sia professionali che umani, ed è stato un onore lavorare con Lino Banfi, che è tra i miei attori preferiti. Al momento non è stata confermata la produzione dell’undicesima stagione, nel caso dovesse essere girata vedremo”.

di Francesca Monti

credit foto ufficio stampa EndemolShine Italy

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