In libreria dal 18 aprile “Capolinea”, il romanzo d’esordio di Iacopo Adami

Sarà in libreria dal 18 aprile il romanzo d’esordio di Iacopo Adami, classe 1992: “Capolinea”, edito da Paginauno.
In un intreccio tra crimine, interessi economici e connivenze politiche, una riflessione sulla Milano di oggi, svuotata della propria identità.
Il cadavere di Salvatore Ciaramelli viene rinvenuto all’interno di un cantiere della Mainoldi Costruzioni, l’azienda che detiene il monopolio del settore edile a Milano per gli interventi di riqualificazione urbana, concomitanti alla Fiera della Modernità. La causa della morte è un colpo di pistola alla testa. Il suo amico Costanzo, ispettore di polizia, è deciso ad andare fino in fondo all’accaduto, nonostante le pressioni esercitate
dai suoi superiori per insabbiare il caso. È l’inizio di un percorso che lo porta a immergersi in un vortice di interessi tra economia, politica e crimine organizzato. Ma non solo i pericoli del presente affliggono Costanzo.
Nel suo passato si cela, infatti, un evento traumatico, riportato a galla dall’omicidio di Salvatore. Intanto, Milano continua la sua corsa all’ammodernamento, riflesso della trasformazione di cui soffrono molti dei personaggi che animano questo romanzo – prima protagonisti del fermento culturale e politico degli anni Settanta, ora grigie comparse sullo sfondo di una città vetrina, priva di identità e dimentica della sua storia.
Come possono le generazioni più giovani – rappresentate da un altro amico di Salvatore, il ventottenne Milo – trovare rimedio alla propria inconsistenza?
Iacopo Adami: è nato a Milano il 28 agosto 1992. Dal 2013 collabora col bimestrale Paginauno con segnalazioni di saggi e romanzi, articoli di analisi politica e recensioni di film. Tiene, inoltre, cineforum e corsi di scrittura creativa. Capolinea è il suo primo romanzo.

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