Nell’ambito del Festival dei Diritti Umani sabato 4 maggio alle ore 21 alla Triennale di Milano si terrà lo special event “Bed-In 2019”.
L’idea di rendere omaggio al bed-in di John Lennon e Yoko Ono nasce dalla convergenza di più elementi: il tema del Festival dei Diritti Umani è proprio Guerre e Pace, e quest’anno ricorre il 50° anniversario della kermesse pacifista, ancora così presente nel nostro immaginario.
Lo stesso John Lennon, intervistato sul letto del bed-in, spiegava che ogni generazione doveva rinnovare le forme di protesta pacifista. I due protagonisti erano riusciti ad utilizzare sapientemente la loro fama, i mass media, la forza della musica, inventandosi una manifestazione profondamente inserita nel loro tempo. E in questo momento storico c’è ancora bisogno di dire: no war!
La proposta del Festival dei Diritti Umani, che ha trovato subito la collaborazione di Amnesty International Italia e Radio Popolare, prevede che un gruppo di musicisti sensibili interpretino le canzoni del periodo, riaggiornandole col proprio stile, intervallate da testimonial che contestualizzeranno i fatti dell’epoca, raccontandone il senso.
Gli artisti che parteciperanno sono: Nina Zilli, Mauro Ermanno Giovanardi, Ricky Gianco, Eugenio Finardi.
La serata – che sarà mandata in onda in diretta da Radio Popolare, dalle ore 21 alle ore 22.30 – si concluderà, così come si concluse il bed-in originale, con la registrazione di Give Peace a Chance cantata da tutto il teatro.
Il “la” verrà dato dal coro degli ex detenuti di San Vittore – il Coro degli Amici della Nave – che per l’occasione faranno la loro prima uscita pubblica.
Il pubblico che parteciperà verrà omaggiato del libro, prodotto dal Festival dei Diritti Umani, Give Peace a Chance. Again, con i disegni di Gianluca Costantini e i testi del professor Marcello Flores e di Enzo Gentile.
Last but not least: il pubblico potrà letteralmente mettersi nei panni di John Lennon e Yoko Ono, con due semplici gesti: mettere la propria faccia al posto del viso dei due artisti in un cartonato disegnato da Gianluca Costantini e scrivendo un pensiero sulla pace.
Ingresso libero.
