“L’esclusa” di Luigi Pirandello è il nuovo audiolibro prodotto da LA CASE Books, presentato in anteprima nei giorni scorsi al Salone Internazionale del Libro di Torino.
Un classico della letteratura italiana da riscoprire nella nuova dimensione dell’ascolto e che si dimostra incredibilmente attuale, come sottolinea Gaetano Marino, protagonista anche in questo caso di un’interpretazione teatrale del testo di grande impatto: “L’esclusa è il primo romanzo dello Premio Nobel siciliano a mettere in mostra la forza di una donna di quel tempo, che mai ebbe epigoni così determinati alla sconfitta, neppure nella società dei vivi, dove permeavano solo uomini, bestie e sconsolate virtù”.
Continua dunque l’espansione del catalogo di LA CASE Books, editore indipendente che oggi vanta 276 audiolibri in distribuzione in tutte le più importanti piattaforme audio internazionali (oltre a un catalogo che comprende anche 299 ebook). “Ad oggi siamo uno dei primi player a livello internazionale per quanto riguarda la pubblicazione di audiolibri di qualità in lingua italiana” sottolinea Giacomo Brunoro, Direttore Editoriale LA CASE Books. “Fin dal 2010 ci siamo distinti per la produzione di titoli originali fortemente innovativi per i contenuti e per il sound design. Dal 2018 abbiamo scelto di ampliare il nostro catalogo anche con una ricca offerta di classici della letteratura. Fedeli al nostro DNA unconventional però abbiamo deciso di affidare la lettura all’interpretazione teatrale di Gaetano Marino. Abbiamo voluto proporre al pubblico audiolibri capaci di differenziarsi dai prodotti che si trovano già negli store digitali, per esplorare al massimo tutte le potenzialità offerte dall’audio”.
“L’esclusa” racconta, il coraggio d’essere, come ricorda in chiusura Gaetano Marino: “Ho percepito un grande disagio in alcune sequenze, parlo come interprete-individuo-lettore. Mi sono sentito portatore di una storia vuota di eroi sani, ricca di eroine perdenti, spesso spente e arrendevoli. Ho provato vergogna d’uomo per un romanzo capolavoro, zeppo di ominicchi e spadaccini duellanti, impregnati del dogma sociale; vittime sacrificali di regole e codici inadeguati, che sentono già il peso opulente di un tempo che cambia rapidamente, implacabile. Idee e principi che non garantiscono più né onore, né rispetto, né persino speranza”.
