Il film “A vida invisível de Eurídice Gusmão”, diretto da Karim Aïnouz, ha vinto il concorso di Un Certain Regard, la sezione competitiva del Festival di Cannes 2019. Ambientato nella Rio de Janeiro degli anni Cinquanta, racconta la storia di due sorelle inseparabili, Euridice e Guida.
Standing ovation per Chiara Mastroianni, figlia del grande Marcello, che ha conquistato il Prix d’interprétation come miglior attrice per “Chambre 212” di Christophe Honoré: “È la prima volta che vengo premiata e proprio non me lo aspettavo. Sapevamo di aver vinto qualcosa, ma credevo fosse per il mio regista. Io sono solo uno strumento nelle sue mani. Stasera i veri vincitori sono Christophe e i miei magnifici colleghi senza i quali il mio personaggio non sarebbe esistito”, ha dichiarato emozionata l’attrice.
Erano 18 i film in concorso a Un Certain Regard, tra cui 9 opere prime. Il Premio della giuria è andato a Oliver Saxe per “O que arde”, quello per la miglior regia a Kantemir Balagov per “Beanpole”, il premio per la messa in scena a Kantemir Balagov per Pour Beanpole. Il premio speciale della giuria è stato assegnato a “Liberté” di Albert Serra, menzione della giuria per “Jeanne” di Bruno Dumont, e premio coup de coeur ex aequo a “La femme de mon frère” di Monia Chokri e a “The climb” di Michael Covino.
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