Domenica 14 luglio allo Stadio San Paolo di Napoli si è chiusa l’edizione 2019 delle Universiadi, che ha visto l’Italia grande protagonista con la vittoria di ben 44 medaglie.
La Cerimonia di chiusura, ideata da Marco Balich, ha visto un susseguirsi di momenti emozionanti, dal ricordo attraverso le parole di sua moglie del grande Pietro Mennea che nel 1979 stabilì il record dei 100 metri alle Universiadi di Città del Messico, alla sfilata delle bandiere dei 118 paesi, passando per l’Inno di Mameli eseguito da una giovane cantante accompagnata dall’Orchestra Scarlatti alle esibizioni di Livio Cori, Mahmood che ha cantato “Soldi” e Clementino che ha proposto un medley dei suoi successi.
Il quadro piu’ toccante è stato quello in cui un bambino ha appoggiato una grande barca di carta su un ipotetico mare a rappresentare il punto di unione tra i popoli e Napoli, con la lettura di un passo della Dichiarazione Universale dei diritti umani: “Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza”. Un bel messaggio di solidarietà, generosità e ospitalità, valori che sono propri di Napoli e dei suoi abitanti.
La cerimonia si è chiusa con i ritmi e le percussioni di Pyro Show e una versione inedita di “Napul’é” di Pino Daniele.
“Le Universiadi sono state una grande prova di Napoli e della Campania. E’ stata una bella prova degli atleti italiani innanzitutto con 44 medaglie, e abbiamo raggiunto un record, e questo è da sottolineare come prima notizia. Poi è stata una bella festa di sport, una bella prova di Napoli e quindi un ringraziamento va a tutti gli organizzatori, agli enti locali, e a tutti i cittadini napoletani. Le Universiadi sono una bella testimonianza di agonismo ma anche di amore per lo sport, per i valori del rispetto reciproco, della inclusione, dello scambio di esperienze”, ha dichiarato il Premier Giuseppe Conte, presente alla cerimonia di chiusura
L’appuntamento con le Universiadi è per il 2021 a Chengdu, in Cina.
F.M.
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