In autunno arriva su Rai 1 IL COMMISSARIO RICCIARDI, serie in sei puntate scritta da Maurizio de Giovanni, Salvatore Basile, Doriana Leondeff, Viola Rispoli e tratta dai romanzi Il senso del dolore, La condanna del sangue, Il posto di ognuno, Il giorno dei morti, Vipera, In fondo al tuo cuore di Maurizio de Giovanni, editi da Einaudi.
Il cast è composto da Lino Guanciale, Serena Iansiti, Maria Vera Ratti, Antonio Milo, Enrico Ianniello, Fabrizia Sacchi, Nunzia Schiano, Peppe Servillo, Mario Pirrello, Adriano Falivene, Massimo De Matteo, Susy Del Giudice, Marco Palvetti, mentre la regia è curata da Alessandro D’Alatri.
Napoli, 1932. Luigi Alfredo Ricciardi ha trent’anni ed è commissario della Mobile. Catturare gli assassini è la vocazione e l’ossessione di Ricciardi, che si porta dentro un terribile segreto, una maledizione ereditata dalla madre: vede il fantasma delle persone morte in modo violento. Come si può invitare una donna a condividere la vita con un
uomo tormentato dai fantasmi dei morti, che gli sussurrano per giorni e giorni il loro ultimo pensiero? Per questo Ricciardi si dedica in modo totalizzante al suo lavoro, indagando sui casi più spinosi e complicati. Gli manca la maggior parte degli strumenti usati oggi per risolvere i delitti, ma è dotato di straordinarie doti intuitive, di un’ossessiva tenacia ed è come guidato dalle ultime parole delle vittime, che sembrano sollecitarlo a cercare giustizia. Ricciardi è circondato da un’aura di mistero, che allontana i suoi colleghi: sia il diretto superiore, Garzo, sia i subordinati. Uniche eccezioni, il brigadiere Maione e il medico legale Modo, suoi stretti collaboratori: di loro si fida e li considera suoi amici. La sua solitudine, che divide con l’anziana tata Rosa, è scalfita dall’incontro con due donne, diverse ma ugualmente affascinanti. Una, Enrica,
incarna la quieta normalità degli affetti familiari cui Ricciardi aspira; l’altra, Livia, rappresenta la sensualità e la passione, da cui si sente attratto.
Quale delle due riuscirà a fare breccia nel cuore del commissario? Una potente contaminazione di generi – poliziesco, mistery e soprannaturale – per un racconto coinvolgente che, sullo sfondo di una Napoli in chiaroscuro, indaga sul senso ultimo della
vita e del dolore.
