Lorenzo Jovanotti dopo l’annullamento della data di Albenga del Jova Beach Party: “Mi sbatterò per ripagare questa delusione con qualcosa che la faccia dimenticare”

Dopo l’annullamento della tappa di Albenga del Jova Beach Party che si sarebbe dovuta tenere il 27 luglio, a causa dell’erosione di quasi 12 metri di spiaggia dovuta alle ultime mareggiate, che ha reso impossibile l’allestimento delle strutture utilizzate nel tour, Lorenzo Jovanotti ha pubblicato un post sui suoi social dicendosi dispiaciuto per quanto accaduto, in particolare per il pubblico e per chi lavora dietro le quinte della tournèe: “La gioia del dopo Barletta si trova a fare i conti con la rabbia della cancellazione di Albenga del prossimo 27 luglio, che mi riporta a terra nella realtà che a volte delude e fa incazzare specialmente quando non posso fare niente per modificarla. Mi dispiace per tante ragioni, non solo perché mi piace da pazzi essere lì tutti insieme a fare musica e ad Albenga era già pronta una Line up di ospiti e sorprese che non vedevo l’ora, non solo solo perché una “macchina” come questa se si ferma anche solo per un giorno perde un giro in tutti i sensi (1000 persone lavorano a JBP), mi dispiace soprattutto per chi intorno a questa data ci aveva investito tempo, aspettative, fiducia e quella che io di solito chiamo energia, per farla breve. Mi dispiace per Il pubblico, molti di voi che leggete, molti di Albenga e dintorni ma moltissimi da lontano, la città stessa che da subito ha creduto in questo progetto, i negozianti della zona, i ristoratori, gli hotel, i campeggi, perfino quei cittadini che non sono interessati alla musica ma hanno piacere che la propria città viva un giorno speciale, che poi si ricorderà. Fa piacere sapere che una cosa come JBP porta anche economie nella zona dove avviene, e con una cancellazione vengono meno opportunità di lavoro oltre che di divertimento. Io amo i concerti anche perché accendono movimento nei luoghi, e Jova Beach Party nasce legato a questo , sennò avremmo fatto un tour normale come fanno tutti, nei luoghi dell’industria dello show business abituale, più o meno grandi, ma non ci saremmo messi in questa avventura coinvolgendo centinaia di migliaia di “pazzi come me”. La musica arriva in un posto e lo vivifica e il posto agisce sulla musica stessa, su questo non si discute, è sempre stato così, aldilà del tipo di musica o se un artista ti piace o te ne freghi, la musica è sempre un tipo di magia, di meraviglia. Mi sbatterò per ripagare questa delusione con qualcosa che la faccia dimenticare, adesso non so dirvi come, vi tengo informati“.

Jovanotti ha poi promesso ai fan che farà il possibile per organizzare un’altra data del Jova Beach Party per il pubblico del Nord Ovest (si parla di Andora o Sanremo) e aggiunto alcune precisazioni relative all’annullamento: “Vi copio qui sotto alcuni punti aggiunti oggi al comunicato stampa di ieri degli organizzatori di Jova Beach ad Albenga. A completamento del comunicato di ieri di @TridentMusic:
1) Quando a novembre si è cercato una spiaggia in Liguria si era ben coscienti che non c’era la disponibilità di spiagge come quelle sull’Adriatico, ma Albenga rispondeva comunque ai requisiti minimi per ospitare il Jova Beach Party. 
2) In varie occasioni in questi mesi sono stati fatti rilievi che hanno evidenziato una riduzione della spiaggia ma la convinzione delle autorità competenti era che per il periodo estivo la spiaggia sarebbe ritornata alle misure originali di novembre.
3) Le ultime mareggiate invece , compresa quella di una settimana fa, hanno ulteriormente eroso alcuni punti della spiaggia riducendola sotto i parametri minimi accettabili dal punto di vista della sicurezza.
4) La cancellazione di una tappa è l’ultima cosa che un organizzatore vorrebbe fare, dato che è proprio lui ad avere i maggiori danni. Vi sono però regole inderogabili per la sicurezza alle quali attenersi e, al di la dei disagi oggettivi, questo è un atteggiamento che dovrebbe essere apprezzato.
5) Per organizzare una data del JBP sono necessari mesi di lavoro. Bisogna ottenere le autorizzazioni delle locali cpv (commissione provinciale vigilanza), del piano sicurezza del piano sanitario , del piano viabilità, etc etc . Per completare tutti gli iter amministrativi occorrono mesi di lavoro. Ringraziamo quindi tutti gli amministratori che in queste ore si sono proposti con i propri Comuni ma è del tutto evidente che non ci sono i tempi tecnici per organizzare una tappa alternativa ad Albenga per il 27 luglio. E’ invece allo studio, visto il clamoroso successo del Jova Beach, un nuovo appuntamento per il numeroso pubblico ligure, lombardo e piemontese“.

 

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