VENEZIA76: ISOLA EDIPO, OMAGGIO ALLO SCRITTORE ALBERTO ONGARO

L’1 settembre alle ore 21, con lo sguardo rivolto alla Laguna all’interno della cornice suggestiva della rassegna Isola Edipo, cinema, arti, cibo e attualità all’insegna dei diritti, si renderà omaggio allo scrittore veneziano Alberto Ongaro, attraverso la presentazione in anteprima mondiale del corto “L’avventura”: una composizione evocativa a cura dell’autrice veneziana Silvia Jop, e della montatrice e regista, già David di Donatello, Esmeralda Calabria, accompagnata dalle musiche dal vivo di Andrea Satta e Angelo Pelini dei Tetes Des Bois con Giorgio Maria Condemi.
Il cortometraggio è stato realizzato a partire dal ritrovamento di una bobina 16mm che raccoglie un blocco di appunti visivi sopravvissuti a più di mezzo secolo, realizzati dall’avventuriero scrittore veneziano e dall’illustratore Ivo Pavone quando, nel 1954, dopo aver lasciato l’Argentina dove avevano vissuto con Hugo Pratt e Mario Faustinelli per dar vita alle radici epiche della storia del fumetto internazionale, avevano deciso di raggiungere la Terra del Fuoco per realizzare un documentario sugli ultimi cercatori d’Oro.
La proiezione sarà introdotta dal giornalista Nanni Delbecchi con l’illustratore Ivo Pavone.
*In caso di pioggia l’evento verrà realizzato in via Pietro Buratti, dietro alla Chiesa di S. Antonio.
ALBERTO ONGARO Alberto Ongaro, conosciuto anche come Alfredo Nogara (Venezia, 22 agosto 1925), è stato un giornalista, scrittore e fumettista italiano.Amico e collaboratore di Hugo Pratt e Dino Battaglia, ha sceneggiato per loro Asso di Picche e Jungleman negli anni quaranta e insieme a Pratt si è trasferito in Argentina nel 1948. Da allora è vissuto per lungo tempo all’estero, prima in Sudamerica, poi in Inghilterra. In questo periodo è stato sceneggiatore di numerosi fumetti ed ha collaborato con il Corriere dei Piccoli. Contemporaneamente ha lavorato come inviato speciale per L’Europeo. Si è stabilito definitivamente a Venezia nel 1979 dove si è dedicato all’attività di romanziere. La sua è una narrativa caratterizzata dal gusto dell’intreccio e dall’avventura. Tra i suoi numerosi romanzi figurano La taverna del Doge Loredan (1980), da molti considerato il suo capolavoro, Il segreto di Caspar Jacobi (1983), La partita, che vinse il premio Super Campiello nel 1986 e da cui fu ricavato un film con Faye Dunaway nel 1988, Passaggio segreto (1993) e Il ponte della solita ora (2006).

Rispondi