Si è concluso ieri con 160mila spettatori nel weekend in circuito il GRAN PREMIO OCTO DI SAN MARINO E DELLA RIVIERA DI RIMINI.
Si aggiungono le 300mila persone giunte nella Riders’ Land da tutta Italia, e non solo. Altissima anche l’affluenza di tifosi e turisti arrivati dall’estero, ormai stimate nel 30%, per assistere alla tappa più colorata della MotoGP: un risultato che ha centrato l’obiettivo di questa stagione e cioè spingere sull’acceleratore dell’incoming dall’estero grazie proprio ad un brand, “la Riders Land”, sempre più capace di essere un prodotto turistico.
Il folto pubblico che ha preso parte anche ai numerosi eventi ufficiali della “Riders’ Land Experience” (il fuori salone del Gran Premio) ha trovato al suo arrivo un coloratissimo paesaggio tra San Marino e le località Riviera di Rimini (Bellaria Igea Marina, Rimini, Riccione, Misano e Cattolica), grazie al progetto #RIDEONCOLORS che ha contribuito “all’invasione” della zona con striscioni e gonfaloni con le texture ufficiali.
E così sfilate di piloti, mostre, dibattiti, incontri, esibizioni di motocross, concerti e spettacoli si sono presentati contraddistinti da un’unica immagine coordinata, in un continuo richiamo tra l’Autodromo e il territorio.

Un cammino, quello della colorazione del territorio con la texture partito con il video ufficiale del pre event di Dorna con un testimonial d’eccezione: Valentino Rossi è stato il primo a sfilare in mezzo ai banner colorati presenti in prossimità della famosa curva Rossi Fumi a Tavullia e in via Kato all’ingresso del Misano World Circuit. Spazio al grande colore delle texture anche in occasione del secondo pre event ufficiale e cioè la MotoGP Parade nel centro Storico di San Marino.
“Siamo molto orgogliosi della risposta del pubblico italiano e straniero alla proposta “Riders’ Land Experience” – commentano i promotori – in particolare della ‘febbre colorata’ del progetto #RideOnColors che, partita nel 2017 dal Misano World Circuit con la colorazione delle vie di fuga della pista della Drudi Performance, si è rivelata un’eccezionale collante tra spettacolo e territorio. Cuore e managerialità insieme, per garantire all’industria dell’accoglienza un prodotto sempre più attraente e anche all’insegna della sostenibilità”.
Non solo colore ma un grande ritorno economico per tutto il territorio della Riviera di Rimini e di San Marino. Si stima infatti che l’impatto economico ha raggiunto le previsioni di 65 milioni di euro.

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