Inaugura domenica 22 settembre, affidata alla bacchetta di Beatrice Venezi, la nuova stagione concertistica di Milano Classica per “Palazzina Liberty in Musica”. Una proposta nuova, sintetizzata nell’hashtag #TheClassicalExperience, che da domenica porta negli ambienti completamente trasfigurati di Palazzina Liberty – trasformata in un salone elegante tra comodi divani, tavolini su cui poter sorseggiare un drink e palchi forniti di spumante e mandorle tostate – una proposta inedita, innovativa, multimediale, multisensoriale e multi-target.
Protagonista del concerto inaugurale sarà il Direttore d’Orchestra donna più giovane d’Europa, Beatrice Venezi, direttore principale del progetto #TheSymphonicExperience, alla guida dell’Orchestra Sinfonica Milano Classica. A lei, perfetta testimone di questo cambiamento in atto, il piacere di dirigere un concerto dal titolo emblematico: “Ripartire dalle radici sognando il futuro”. Un programma, quello di domenica – dedicato a Ravel e Stravinsky – e di tutta la Stagione 2019/2020, che punta lo sguardo verso la bellezza antica e riparte dalle radici per osare nuove sperimentazioni.
Varcare la soglia dai battenti vetrati di un edificio storico e ricco di cultura come Palazzina Liberty, accolto da un clima di fervente curiosità, accomodarsi su un divano d’epoca attorno a un palco aperto a 360°, sorseggiare un calice di vino mentre le luci si spengono. Questo è #TheClassicalExperience: un format appassionante di fruizione del concerto classico che avvicina gli spettatori al palcoscenico, rendendoli protagonisti e aprendo le porte a quel pubblico di curiosi attratti dall’esperienza culturale ma non abituati alle modalità tipiche delle sale da concerto. L‘esperienza creata apre le porte del mondo della musica classica a una cittadinanza dalla vocazione internazionale simbolo – oggi più che mai – di una metropoli dalle tante identità.
Il programma di quella che sarà la prima della tre produzioni che vedranno coinvolta Beatrice Venezi, nominata direttore principale dell’Orchestra Sinfonica di Milano Classica, si apre con Pavane pour une infante défunte di Maurice Ravel (1875-1937), composta nel 1899 per pianoforte e orchestrata l’anno dopo dallo stesso Ravel, e con Le tombeau de Couperin, conclusa da Ravel di ritorno dalla Grande Guerra nel 1919 e dedicata, come lui stesso scrive, alla musica francese del XVIII secolo. Completa la serata Pulcinella, suite da concerto (1922) di Igor Stravinsky (1882-1971), perfetto esempio di poetica di recupero della musica del passato. Sotto la bacchetta di una figura innovativa della direzione d’orchestra, quale è Beatrice Venezi – il cui primo album intitolato MY JOURNEY è in uscita il 18 ottobre per Warner Music – i neoclassicismi e neobarocchismi di Ravel e Stravinsky aprono dunque una stagione che esplora il passato sognando il futuro.
«Domenica parte finalmente quello che abbiamo concepito come un format appassionante di fruizione del concerto classico che avvicini gli spettatori al palcoscenico rendendoli protagonisti e aprendo le porte a quel pubblico di curiosi attratti dall’esperienza culturale, ma non abituati alle modalità tipiche delle sale da concerto – spiegano il Direttore Generale di Milano Classica Ernesto Casareto e il Segretario Artistico Claudia Brancaccio. – L‘esperienza inusuale da noi creata unisce il mondo della musica classica e chi è incuriosito da un‘iniziativa artistica originale e dalla vocazione internazionale simbolo oggi più che mai di una metropoli dalle tante identità».
37 serate, tutte le domeniche dal 22 settembre al 28 giugno, in una Palazzina Liberty totalmente trasfigurata, trasformata in un salone elegante e modaiolo dove comodi divani hanno sostituito le classiche poltroncine, corredati da tavolini illuminati da luci soffuse, su cui poter sorseggiare un drink. Una live performance a 360 gradi, che unisce sinergicamente musica, danza, racconto e le arti nella loro totalità. Il tutto all’insegna di una ferma volontà di rinnovamento delle modalità di fruizione musicale della musica classica, senza mai rinunciare ad un altissimo livello della proposta artistica.
PROGRAMMA
Maurice Ravel (1875-1937)
Pavane pour une infante défunte
Le tombeau de Couperin
Igor Stravinsky (1882-1971)
Pulcinella, suite da concerto
Beatrice Venezi, direttore
Orchestra Sinfonica Milano Classica
