In apertura del Sinodo sull’Amazzonia Papa Francesco ha sottolineato quanto sia importante evitare la nascita di nuovi colonialismi volti a distruggere persone e natura, e quanto sia fondamentale l’operato della Chiesa: “Quando senza amore e senza rispetto si divorano popoli e culture non è il fuoco di Dio ma il fuoco del mondo. Quante volte il dono di Dio non è stato offerto ma imposto, quante volte c’è stata colonizzazione anziché evangelizzazione. Dio ci preservi dall’avidità dei nuovi colonialismi”.
Poi, riferendosi a quanto sta accadendo nella foresta Amazzonica, il Pontefice ha aggiunto: “Il fuoco appiccato da interessi che distruggono, come quello che recentemente ha devastato l’Amazzonia, non è quello del Vangelo. Il fuoco di Dio è calore che attira e raccoglie in unità. Si alimenta con la condivisione, non con i guadagni. Il fuoco divoratore, invece, divampa quando si vogliono portare avanti solo le proprie idee, fare il proprio gruppo, bruciare le diversità per omologare tutti e tutto”.

L’ha ripubblicato su L'arte di Sognare.