Strawman & The Jackdaws: tour in Italia e nuovo singolo

Riccardo, Jacopo, Michael e Niall. Sono i nomi dei giovani musicisti che insieme formano i Strawman and The Jackdaws. Una band dalla storia avvincente: nel 2017 i quattro si ritrovano tutti a studiare musica a Dublino alla BIMM (British and Irish Modern Music Institute). Così tra un accordo, una giornata di studio e una chiacchiera fatta assieme iniziano a fare sul serio e, con tanto entusiasmo e una grande abnegazione nasce un progetto musicale in cui mettono in gioco le loro vite. E le mescolano con quelle dei loro coetanei che hanno imparato ad amarli e con tutti quelli che oggi intendono la musica come più alta espressione della gioia e della voglia di vivere nel presente. In cui un sogno di fare musica coltivato fin da bambini può diventare realtà.

Il loro stile? E’ difficile trovare un termine di paragone perché gli Strawman and The Jackdaws sono  originalissimi. Si cimentano nel pop unito a riff distorti più pesanti ed accattivanti, il tutto contornato sempre da linee melodiche folk. I quattro ragazzi ascoltano band come i Lumineers, amano i musicisti della città in cui vivono come Lisa Hannigan, Glen Hansard, Damien Rice. Ma, soprattutto suonano tanto dal vivo. Nei locali – la scorsa estate si è tenuta la loro prima tourné in Irlanda – ma anche per strada a buskerare. Non è difficile riconoscere Riccardo Ranzani come uno dei più attivi e amati musicisti di Grafton street, la più importante strada di Dublino per i busker.

Il nuovo brano Swallow, uscito proprio in vista del primo tour italiano, è il preludio di un Ep che la band sta preparando in questi mesi.

Ora tre date in Italia per riabbracciare tutte le persone che li hanno sostenuti nei loro inizi e farsi conoscere da chi non potrà che amarli:

– 31 Ottobre – RedPub – Belluno

– 1 Novembre – CPG – Torino

– 3 Novembre – Barrio’s – Milano

Ma chi sono gli Strawman and the Jackdaws?

Riccardo Ranzani, songwriter, cantante e chitarrista: “Ho iniziato a suonare la chitarra all’età di 11 anni, ho sempre usato lo strumento musicale come mezzo per riuscire a esprimere i miei pensieri e le mie idee in canzoni. Fin da subito infatti mi sono cimentato nello scrivere brani originali. Ho frequentato il Liceo Teatro Nuovo di Torino e  e dai 18 anni ai 21 ho passato 3 estati buskerando per tutta l’Europa, in Germania, Svizzera, Austria, Repubblica Ceca, Francia, Belgio, Olanda, Danimarca, Ungheria e Irlanda. Nel progetto di Strawman and The Jackdaws sono presenti molti dei brani scritti durante i miei viaggi europei”.

Jacopo Stofler, chitarra e doppie voci: “Anche io ho iniziato a suonare a 11 anni, ho suonato la chitarra classica e quella acustica e ho fatto parte di un’orchestra. Poi, ho imparato a suonare la chitarra elettrica da autodidatta poi alla scuola “Solo Musica di Brescia. Dopo il liceo scientifico ho deciso di andare a studiare musica a Dublino”.

Michael Reolon, batteria e percussioni: “Sono di Belluno, anche se a Dublino con il mio nome mi scambiano tutti per uno del posto! Suono la batteria da quando avevo 9 anni, sono andato al liceo musicale e poi l’Irlanda per la Bimm e gli Strawman & The Jackdaws”.

Niall Stewart, basso: “Quando avevo dodici anni e abitavo a Westport, nella contea di Mayo, mio fratello più grande portò a casa un basso. Così mio padre mi insegnò le basi della chitarra flamenco che ho fatto mie per inventare una tecnica che ho approfondito da solo guardando i video e studiando sulle riviste specializzate”.

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