Intervista con James Morrison: “La musica ha cambiato la mia vita”

Il 17 ottobre James Morrison si è esibito all’Alcatraz di Milano, unica data italiana del suo tour, in cui ha presentato il nuovo singolo “Glorious” (Artist First) in duetto con Francesca Michielin, un’inedita versione del brano contenuto nel suo ultimo disco “You’re Stronger Than You Know”, il quarto della sua carriera, uscito lo scorso 8 marzo.

Oltre quattro milioni di album venduti, quattro tour mondiali, un Brit Award ricevuto a soli 21 anni come “miglior artista maschile”, il cantautore britannico è salito alla ribalta più di dieci anni fa grazie al singolo di successo “You Give Me Something”, tratto dal suo album di debutto “Undiscovered”.

Il giorno dopo il concerto all’Alcatraz abbiamo incontrato James Morrison che si è detto entusiasta di essere tornato a cantare in Italia dopo il live del 7 luglio scorso al Vittoriale di Gardone Riviera (Bs) e ci ha parlato del duetto con Francesca Michielin e del suo ultimo progetto discografico.

 

James, come mai hai scelto “Glorious” per il tuo primo duetto con un’artista italiana, Francesca Michielin?

“Ho sempre pensato che questo pezzo fosse adatto per un duetto, perchè racconta una storia tra un ragazzo e una ragazza che vivono dei momenti magici. Quando ho incontrato Francesca mi ha detto che si rivedeva nel testo della canzone. E’ stato bello collaborare con lei perchè oltre ad avere una bella voce, dolce e grintosa allo stesso tempo, è anche una brava musicista”.

 

 

Il tuo ultimo disco si intitola “You’re Stronger Than You Know” e ha un mood positivo. Quando hai capito di essere piu’ forte di quanto pensassi?

“Scrivere questo disco mi ha aiutato ad affrontare le situazioni difficili che stavo vivendo. Ho attraversato nell’ultimo periodo dei momenti brutti, quando però ho iniziato a credere maggiormente in me stesso ho capito che in realtà ero piu’ forte di quanto pensassi e che avrei potuto superare tutte le difficoltà vedendo le cose in un modo diverso. Da quel momento tutto ha iniziato a funzionare meglio. Nonostante le sensazioni negative che provavo volevo che nel disco le canzoni avessero un sound positivo”.

In che modo la musica ha cambiato la tua vita?

“La musica è il centro della mia vita, è sempre stata al mio fianco. Sono cresciuto in una famiglia di musicisti, non smetto mai di scrivere, di cantare, di suonare. La musica ha cambiato la mia vita, mi ha insegnato a volermi bene e mi permette di raccontare alle persone quello che sento”.

C’è qualche artista italiano che ti piace ascoltare?

“Mi piace tanto Zucchero, è eccezionale, e adoro anche Andrea Bocelli”.

di Francesca Monti

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