È uscito PRIDE dei DIROTTA SU CUBA, cover del celebre brano degli U2 rivisitato per il progetto “MUSIC FOR LOVE”

È uscito PRIDE dei DIROTTA SU CUBA, cover del celebre brano degli U2 rivisitato per il progetto “MUSIC FOR LOVE”. La cover di Pride dei Dirotta su Cuba nasce da un’idea della funky band fiorentina e FRANCO NANNUCCI, fondatore di Music For Love, associazione che dal 2016 organizza eventi musicali con finalità benefiche a sostegno di Onlus in tutto il mondo.

Pride è la quinta produzione del progetto Music for Love, che vanta già tre medaglie d’argento ai Global Music Awards. Pride, così come i brani già pubblicati per Music for Love negli anni scorsi, ha l’obiettivo di amplificare il messaggio benefico dell’organizzazione, impegnata con diversi live di raccolta fondi in tutto il mondo a sostegno di bambini in Africa, Italia e Stati Uniti.

La versione di Pride dei Dirotta Su Cuba è impreziosita dalla partecipazione del noto pianista ANTONIO FARAÒ. Il brano è un blend funk, gospel e rap che mantiene il carattere originale ed acquista ancora più forza proprio per la presenza di ritmi ed accenti diversi.

“PRIDE degli U2 oltre ad essere uno storico brano dal punto di vista musicale, offre un messaggio sociale importante, oggi forse ancora più di prima, 35 anni dopo la sua pubblicazione – commenta Franco Nannucci – Ringrazio quindi i Dirotta Su Cuba e Antonio Faraò per questo prezioso contributo. Ci sono stati tanti esempi di musica e messaggi solidali, sociali nel passato, ispirati al sogno di un mondo migliore e più giusto però non abbiamo imparato anzi abbiamo tragicamente dimenticato. È tempo di tornare a comunicare con musica ed immagini questi messaggi, senza punti di vista partigiani, la solidarietà non deve schierarsi con bandiere, nazionalità, colori o etnie ma a supporto di tutti coloro che soffrono e non hanno l’opportunità di una vita che così possa essere definita. Noi piccoli e sconosciuti combattiamo per i bambini, per la loro educazione ed assistenza sanitaria senza distinzione di nazionalità, colore della pelle e religione. Ogni vita è sacra ed ha il diritto di essere vissuta”.

credit foto Maria Rosaria Suma

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