Il 10 e l’11 novembre, al Piccolo Teatro Grassi, va in scena Il Decameron delle Donne, scritto e diretto da Donatella Massimilla, direttrice artistica del CETEC Dentro/Fuori San Vittore

Nel trentennale del debutto, il 10 e l’11 novembre, al Piccolo Teatro Grassi, va in scena Il Decameron delle Donne, scritto e diretto da Donatella Massimilla, direttrice artistica del CETEC Dentro/Fuori San Vittore.

Debuttava trent’anni fa Il Decameron delle donne, liberamente ispirato al romanzo della scrittrice russa Julia Voznesenskaja: alcune donne, rinchiuse in un reparto maternità e allontanate dai loro bambini per un’infezione della pelle, raccontano, ispirandosi a Boccaccio, storie di vita e di amore.

Una metafora della dura realtà del gulag, vissuta dalla scrittrice prima dell’esilio in Germania.
Fu questo spettacolo – oggi riproposto in una nuova veste con alcune interpreti “storiche”, affiancate da giovani attrici detenute ed ex-detenute – a portare Donatella Massimilla a fare teatro con le donne recluse di San Vittore, scoprendo il significato della prigionia, dell’isolamento, dell’affettività negata, del senso di attesa e della speranza.

Da qui parte il lungo viaggio teatrale “al femminile” che ha portato alla creazione del CETEC e di una compagnia teatrale Dentro/Fuori San Vittore. Donatella Massimilla, regista e drammaturga, adatta, allora come oggi, i testi originari per la compagnia di San Vittore, includendo nuove storie delle attrici del CETEC e dando corpo così ai loro sogni, desideri, visioni.
Anche le musiche, originali ed eseguite dal vivo da Gianpietro Marazza, sono arricchite da canzoni scritte dalle stesse interpreti.

“L’arte come luogo di cambiamento, il teatro come balsamo dell’anima, cuore, medicina, che cura e si prende cura di attori e spettatori”, racconta Donatella Massimilla. “La compagnia del CETEC Dentro/Fuori San Vittore, in uno spazio neutro, intriso dell’esperienza dentro le mura, ci regala ora storie che mutano la loro forma e creano atmosfere delicate e sensibili, vicine al mondo che ogni persona-personaggio in scena dona. È dentro e fuori il carcere milanese che si svolgono da anni incontri ravvicinati con l’arte scenica, in modo continuativo, sia nella sezione maschile che in particolare nella sezione femminile, progetti artistici ospitati negli ultimi anni con grande attenzione dal Piccolo Teatro di Milano”.

Piccolo Teatro Grassi (via Rovello 2 – M1 Cordusio), 10 e 11 novembre 2019
Il Decameron delle Donne
regia e drammaturgia Donatella Massimilla
liberamente ispirato al Decamerone delle donne di Julia Voznesenskaja
con Gilberta Crispino, Paola D’Alessandro, Jaksom Do Liete, Mariangela Ginetti, Olga Vinyals Martori, Dalia Nieves, Betsy Subirana e con Antonella, Claudia, Daniela, Elena, Kristal, Marta, Martina, Solange, Sonia
interprete LIS Mita Graziano
scene Alessandro Franco
costumi Susan Marshall
assistente scene e costumi Riccardo Filograna
trucco Tania Sartini
light designer Massimo Consoli
musiche dal vivo Gianpietro Marazza e Paola D’Alessandro
coordinamento di produzione Gaia Fossati
comunicazione Maria Lucia Tangorra
organizzazione Roberta Curia
una produzione CETEC Dentro/Fuori San Vittore
in collaborazione con Edge Festival 2019 Teatri Oltre le Barriere,
Fondazione Donna a Milano Onlus, Pio Istituto dei Sordi
Si ringraziano le Direzioni e il Personale tutto della Casa Circondariale di Milano San Vittore e
della Casa di Reclusione di Bollate.
Orari: domenica, ore 16; lunedì, ore 20.30.
Durata: 70 minuti senza intervallo
Prezzi: posto unico platea e balconata 10 euro
Informazioni e prenotazioni 0242411889 – http://www.piccoloteatro.org

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