Si è conclusa fortunatamente con un lieto fine la storia di Giuseppina Fattori, 96 anni, che dopo aver vissuto per oltre 70 anni a Fiastra (Mc) non voleva abbandonare quella casa di legno, costruita dalle figlie e considerata abusiva, dopo che la sua abitazione era andata distrutta dal terremoto.
Nonna Peppina, diventata il simbolo dei terremotati, si era rifiutata di andare ad abitare dalla figlia a Castelfidardo, in provincia di Ancona e si era stabilita in un container.
Dopo due anni finalmente il tribunale di Macerata ha dichiarato che non c’è stato nessun abuso edilizio e che il fatto non costituisce reato, assolvendo Gabriella Turchetti e Maurizio Borghetti, la figlia e il genero dell’anziana, e il titolare dell’impresa edile, Giuseppe Galletti di Fiastra, mettendo la parola fine a questa assurda vicenda.
