FILMMAKER FESTIVAL MILANO: il programma di sabato 23 novembre

Marco Martinelli con The Sky Over Kibera, Zapruder con Zeus Machine. L’invincibile, Ken Jacobs con The Sky Socialist, le sperimentazioni di Mike Hoolboom, le ultime due proiezioni del Concorso Prospettive. Questo il ricchissimo programma di Filmmaker per sabato 23 novembre.

In attesa della premiazione di domenica 24, la penultima giornata del Festival si divide tra Arcobaleno Film Center e Beltrade con inizio alle 15.30 in entrambi i cinema.

All’Arcobaleno FILMMAKER MODERNS presenta Experimental files, un percorso tra le esperienze più significative del cinema sperimentale, d’artista e a passo ridotto realizzate in Italia dal 1958 al 1976 e restaurate dal laboratorio La Camera Ottica dell’Università di Udine.

A seguire, per PROSPETTIVE (ore 19.30 alla presenza degli autori), Domani chissà, forse di Chiara Rigione, uno studio sulla memoria dei luoghi girato nelle campagne tra Lazio e Abruzzo e Giù dal vivodi Nazareno Manuel Nicoletti, una ricognizione nelle periferie di Napoli Est, tra i cortili della case popolari e le stanze di un istituto psichiatrico.

Alle 15.30 al Cinema Beltrade l’appuntamento è con Ken Jacobs, nume tutelare del cinema di ricerca statunitense, che in collegamento via Skype da New York presenterà The Sky Socialist (1964/65) e il successivo The Sky Socialist 2, Environs and Out-Takes (1966). All’indomani dello sterminio nazista un gruppo di amici interpreta diversi personaggi in un’allegoria della comunità ebraica lontana migliaia di chilometri dall’Europa. Le loro “gesta”, filmate da Jacobs fra il 1964 e il 1965, prendono vita nella Lower Manhattan, in prossimità del ponte di Brooklyn che si fa metafora di speranza verso il futuro. Poco dopo, la corsa al rinnovamento tipica degli Stati Uniti si abbatte sul quartiere in cui è girato il film, cambiandone radicalmente la fisionomia e Jacobs torna lì a documentare una furia distruttrice che evoca quella da cui gli ebrei erano fuggiti alla volta del Nuovo Mondo.

Alle 18.30 è la volta di Mike Hoolboom con Father Auditions, lungometraggio suddiviso in cinque parti tratte da altrettanti lavori dell’autore.

Da non perdere le due proiezioni serali, sempre al Cinema Beltrade.

Alle 20.30 FUORI CONCORSO Marco Martinelli, drammaturgo e regista, fondatore e direttore artistico insieme a Ermanna Montanari del Teatro delle Albe, presenta in prima nazionale The Sky Over Kibera. Kibera in swahili significa “selva”, ed è tra le strade labirintiche del più grande slum di Nairobi che Martinelli ha provato a reinventare in chiave contemporanea la Divina Commedia di Dante all’interno di un progetto che ha coinvolto 150 bambini e adolescenti. In quella favola antica i ragazzi circondati da un coro di assassini, diavoli, politici corrotti, poeti trovano lo spazio per esprimere paure e desideri.

Il progetto, realizzato con Fondazione AVSI, ha vinto il Premio al volontariato 2019 conferito dal Senato della Repubblica.

In chiusura, alle 22.00, l’ultima proiezione del CONCORSO INTERNAZIONALE, Zeus Machine. L’invincibile. Diretto dal collettivo riminese Zapruder, il film ricostruisce le fatiche di Ercole sperimentando molteplici forme espressive e tra immagini e suono, slapstick e performance, luoghi anonimi e stravaganze umane compone una narrazione capace di giocare con lo spettatore ridefinendo i contorni del reale.  Saranno presenti gli autori.

FILMMAKER 2019 si articola in sei sezioni: Concorso Internazionale, Prospettive, Fuori concorso, Filmmaker Moderns, Fuori formato, Alain par Cavalier, cui si aggiungono i film di apertura e chiusura, per un totale di 99 titoli, di cui 31 in anteprima assoluta, 3 in anteprima europea e 26 in anteprima italiana.

FILMMAKER è sostenuto da Comune di Milano, Regione Lombardia, Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo con la collaborazione di Forum Austriaco di Cultura, Goethe-Institut Mailand, Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti, Università degli Studi di Udine – Camera Ottica di Gorizia, UnzaLab, Start Srl, Movie People.

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