Dopo la proclamazione dei vincitori dei due Concorsi, Internazionale e Prospettive, Vitalina Varela di Pedro Costa (Pardo d’Oro a Locarno) chiude il Filmmaker Festival. In programma anche Voglio vivere senza vedermi di Bruno Bigoni, Francesca Lolli e Tutto l’oro che c’è di Andrea Caccia.
L’ultima giornata di Festival prende il via al Cinema Beltrade alle 17.00 con WALKING CINEMA e You Sleep Like a Stone della filmmaker milanese Gaia Giani. Girato nel parco del Ticino e lungo il corso del fiume, il cortometraggio è un viaggio intimo nella fragilità umana e nel delicato equilibrio della natura.
A seguire, FUORI CONCORSO, Bruno Bigoni e Francesca Lolli presentano Voglio vivere senza vedermi. Mescolando forme e linguaggi artistici, i due autori compongono una ricerca sul tema del potere che mette al centro la forza destabilizzante dell’arte – con riferimenti espliciti a Artaud, al Living Theatre, a Dreyer – e afferma il ruolo del cinema come spazio di libertà.
Alle 19.00, sempre FUORI CONCORSO, Andrea Caccia introduce Tutto l’oro che c’è. Un ragazzino, un anziano, un cacciatore, un carabiniere, un naturista: cosa unisce queste figure sparpagliate nel paesaggio, immerse in riti quotidiani, in piccole ossessioni? La dimensione comune è lo spazio in cui si trovano, il fiume Ticino, lungo il quale si succedono i loro passi e vivono le loro abitudini. Thriller, poesia, fiaba si mescolano in un lavoro tra documentario e finzione, alla ricerca di un nuovo cinema possibile.
Gran finale del Festival alle 21.30 nella sala 1 di Arcobaleno Film Center dove le Giurie delle due sezioni competitive, Internazionale e Prospettive, proclameranno i vincitori della manifestazione.
Al termine, la proiezione di Vitalina Vareladel regista portoghese Pedro Costa, già Pardo d’oro e premio per la migliore attrice a Locarno. Vitalina Varela ha atteso quarant’anni che il marito emigrato da Capo Verde a Lisbona le inviasse il biglietto d’aereo per raggiungerlo ma quando infine arriva in Portogallo lui ormai è morto. Il suo viaggio si trasforma quindi in un’erranza in un mondo sommerso, tra i retaggi di un passato coloniale e un presente di tenebra. Un film pittorico, in cui il nero più assoluto assume la consistenza splendida del colore ad olio mentre i personaggi, dall’alto della loro statura epica, assurgono ad archetipi di una condizione umana sospesa tra sonno e veglia, tra desiderio e morte.
FILMMAKER 2019 si articola in sei sezioni: Concorso Internazionale, Prospettive, Fuori concorso, Filmmaker Moderns, Fuori formato, Alain par Cavalier, cui si aggiungono i film di apertura e chiusura, per un totale di 99 titoli, di cui 31 in anteprima assoluta, 3 in anteprima europea e 26 in anteprima italiana.
FILMMAKER è sostenuto da Comune di Milano, Regione Lombardia, Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo con la collaborazione di Forum Austriaco di Cultura, Goethe-Institut Mailand, Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti, Università degli Studi di Udine – Camera Ottica di Gorizia, UnzaLab, Start Srl, Movie People.
PROGRAMMA DI DOMENICA 24 NOVEMBRE
ARCOBALENO FILM CENTER – Sala 1
21.30 – CERIMONIA DI PREMIAZIONE
a seguire
EVENTO SPECIALE – CHIUSURA
Vitalina Varela
di Pedro Costa
(Portogallo, 2019, DCP, 124′)
CINEMA BELTRADE
17.00 – WALKING CINEMA
You Sleep Like a Stone
di Gaia Giani
(Italia, 2019, DCP, 10′)
FUORI CONCORSO
Voglio vivere senza vedermi
di Bruno Bigoni, Francesca Lolli
(Italia, 2019, DCP, 70’)
19.00 – FUORI CONCORSO
Tutto l’oro che c’è
di Andrea Caccia
(Italia, 2019, DCP, 100′)
alla presenza dell’autore
