Premio Gianni Brera – Sportivo dell’anno 2019: tutti i premiati

Nella prestigiosa cornice del Teatro Dal Verme di Milano martedì 21 gennaio si è tenuta la diciannovesima edizione del Premio Gianni Brera – Sportivo dell’anno 2019, organizzato dal Circolo Navigli – Artisti e Patriottica di Milano con il patrocinio e la collaborazione della Regione Lombardia.

Un vero e proprio viaggio nella storia per ricordare l’insegnamento che fu di «Giuanfucarlo» e per far rivivere i suoi racconti, il suo sport e il suo mondo.

Nel corso della serata, condotta dal giornalista Mino Taveri sono stati assegnati trofei e riconoscimenti ai campioni che si sono particolarmente distinti nel 2019 in vari sport.

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credit foto FM

Questi i premiati:

F.C. Internazionale, Real Madrid, Barcellona e Atletico Bilbao (Top Five Leagues) i quattro club in Europa che in cento anni di storia, una volta nelle massime divisioni non hanno mai giocato in divisioni inferiori;

Josè Altafini, mito del calcio mondiale, che in Italia ha indossato le maglie di Milan, Juventus, Napoli, campione del mondo con il Brasile nel 1958;

Milena Bertolini, ct della Nazionale femminile, che dopo venti anni ha riportato l’Italia a un Mondiale di calcio, fermata nei quarti soltanto dall’Olanda;

il Settebello campione del mondo nella pallanuoto;

gli agenti delle polizie Locali che a settembre si sono misurati nella terza edizione dei campionati del Mondo USIP conquistando 28 medaglie;

Giorgio Martino, voce storica dello sport in Rai, che nel suo ultimo libro “La sfida” racconta la rivalità ciclistica tra Merckx e Gimondi;

Vladimir Petkovic, attuale ct della Nazionale di calcio Svizzera che sarà avversario degli azzurri nel girone finale degli Europei 2020;

Oney Tapia, punta di diamante dell’atletica paralimpica italiana, medaglia d’argento nel lancio del disco F11 ai Mondiali di Dubai 2019 e ai Giochi Olimpici di Rio 2016 ma anche vincitore di Ballando con le stelle;

le Under 18 Alessandra Ilic, campionessa di taekwondo, con tre titoli italiani giovanili conquistati, 15 anni, nata ad Arzignano (Vi) ma da genitori serbi e per questo motivo non può ancora rappresentare l’Italia, e Gloria Marchisio, 18 anni a marzo, stella paralimpica delle bocce, nata con una tetraparesi spastica distonica, riesce a controllare solo il piede sinistro, è fan di Jovanotti e sogna le Paralimpiadi di Parigi 2024. Alle due giovani atlete è stato consegnato il premio scultura realizzato dai fratelli Boga e promosso dalla The Boga Foundation.

F.M.

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