Le iniziative a Milano per la Giornata della Memoria

Il 27 gennaio si celebra la Giornata della Memoria e a Milano sono in programmi eventi, mostre e importanti iniziative per ricordare la persecuzione contro gli ebrei e la Shoah.

All’aeroporto di Linate è stata inaugurata la mostra “Arte nella Shoah” a cura dell’associazione Figli della Shoah, realizzata dall’Istituto Yad Vashem di Gerusalemme.

I Figli della Shoah hanno organizzato anche la mostra “Gli ebrei sotto al Regno sabaudo”, una serie di immagini che ripercorrono le tappe che e portarono gli ebrei alla discriminazione e alla deportazione, allestita al Palazzo della Regione, dove l’11 febbraio sarà in visita Liliana Segre.

“La Brigata Ebraica nella guerra di liberazione dell’Italia” è la mostra curata dal Museo della Brigata Ebraica con manifesti, divise e oggetti che raccontano la storia dei cinquemila ebrei che combatterono sul fronte italiano sotto la bandiera con la stella a 5 punte.

Dal 28 gennaio al 2 febbraio al Teatro della Cooperativa sarà in scena “I me ciamava per nome: 44.787” di Renato Sarti, spettacolo sulla Risiera di San Sabba, dove vennero internati migliaia di italiani.

Alla Casa della Memoria sono esposti i 27 frammenti delle tele originali dipinte da Mario “Pupino” Samonà per il Memoriale in onore degli italiani uccisi nei campi nazisti.

Infine al Memoriale della Shoah lunedì 27 gennaio si potranno effettuare visite sia guidate che libere con prenotazione sul sito http://www.ticketone.it/ Sarà possibile visitare la mostra “100 giusti del mondo”, organizzata in collaborazione con Gariwo e Galleria L’Affiche, in cui sono esposte 18 tavole originali di Jean Blanchaert.

Domenica 26 gennaio al Memoriale si terrà dalle ore 10.30 alle 19.40 un edit-a-thon di Wikipedia con giovani dei gruppi Rom, Sinti e Jenisch che creeranno contenuti per l’enciclopedia libera più famosa al mondo per raccontare e ricordare le persecuzioni e lo sterminio di Rom e Sinti in tutta Europa. Alle 18 l’auditorium del Memoriale ospiterà un incontro con Goffredo Bezzecchi, Rom Harvato, sopravvissuto al Porrajmos dopo essere stato internato nel campo di Tossicia.

Lunedì 27 gennaio alle ore 20 presso il Conservatorio Verdi di Milano si terrà Il Ballo di Irène, spettacolo musicale con Alessia Olivetti, scritto e diretto da Andrea Murchio in collaborazione con Bruno Maida e con le musiche degli studenti del Conservatorio, che racconta le vicende private di Irène Nemirowsky. L’evento sarà introdotto da Ferruccio de Bortoli, Presidente onorario della Fondazione Memoriale della Shoah di Milano, ed è gratuito.

Il 27 gennaio alle ore 11 a Palazzo Reale due figli di deportati nei lager nazisti racconteranno la loro testimonianza, mentre il 10 febbraio alle 10.30 al Conservatorio Verdi ci sarà un incontro con Sami Modiano, uno degli ultimi sopravvissuti ad Auschwitz, che parlerà a 1.400 studenti.

Domenica 2 febbraio alle ore 18 il Memoriale ospiterà l’incontro, organizzato dalla Comunità di Sant’Egidio e dalla Comunità Ebraica di Milano con il patrocinio del Municipio 2 del Comune di Milano, dal titolo “Coloro che non hanno memoria del passato sono condannati a ripeterlo”, con la testimonianza della senatrice a vita Liliana Segre. Interverranno anche il rabbino capo di Milano Rav Alfonso Arbib, il Presidente della Fondazione Memoriale della Shoah Roberto Jarach e lo scrittore e giornalista Paolo Rumiz. Accompagnerà la commemorazione il musicista Jovice Jovic. Partecipazione con prenotazione obbligatoria.

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