Nella puntata di Tv7, stasera su Rai 1: banche, Brexit, droga e rap

Ritorna stasera su Rai1 a mezzanotte, ‘Tv7’, l’approfondimento innformativo del Tg1 che puntata dopo puntata sta riscuotendo sempre più successo. Si inizierà con ‘Crack’: un buco da 1 miliardo e 400 milioni. 70.000 investitori, perlopiù inconsapevoli, spinti ad acquistare titoli definiti sicuri e poi diventati spazzatura. L’inchiesta di Tv7 sarà in Puglia, a raccogliere le storie di chi vede sparire i risparmi di una vita e a capire perché tante persone sono cadute nel tranello e in Veneto, dove, a due anni dalla liquidazione coatta di due grandi banche del territorio e nonostante il fondo ad hoc per gli indennizzi, nessuno ha ancora visto un euro.

Si andrà, poi, in Gran Bretagna con ‘Bye bye Londra’: dopo anni di tormenti è arrivato il giorno del divorzio definitivo della Gran Bretagna dall’Unione Europea deciso dal referendum del 2016. Ed è già cominciato il controesodo di chi, nel mondo accademico e finanziario, ha deciso di lasciare Londra per trasferirsi nel continente continuando a usufruire dei benefici europei. A Tv7 la storia di due professori italiani che hanno deciso di andare via, le analisi dell’economista Lucrezia Reichlin e dello storico Donald Sassoon, le prospettive del divorzio viste da Christopher Pincher, ministro inglese per l’Europa.  Sempre di politica si parlerà ne ‘Al via’. Ma stavolta in Usa dove nel piccolo Stato agricolo dell’Iowa, come da tradizione, prenderà il via alla corsa per decidere chi sarà lo sfidante di Trump alle presidenziali di novembre. Reportage per scoprire da vicino chi sono i candidati che si fronteggiano in queste primarie del partito democratico, i temi che accendono il dibattito e le attese degli elettori, agricoltori spesso alle prese con difficoltà economiche e preoccupati dal cambiamento climatico.

‘Un fiume di droga’, questo il titolo dell’inchiesta realizzata in Italia. Aumenta il consumo di eroina e di oppioidi, quello di cocaina è tra i più alti d’Europa e le morti per overdose sono quasi una al giorno. A Torino, lungo la Dora, è tornata a scorrere l’eroina. Il fiume attraversa la città, dalla periferia al centro, e decine di tossicodipendenti si bucano sulle sue sponde, anche in pieno giorno. Nelle zone critiche dello spaccio sono aumentati i controlli, tra agenti di polizia e telecamere, ma non sono sufficienti. Il consumo di droghe pesanti è in crescita e sempre più diffuso anche tra i giovanissimi. Ma i residenti non rinunciano a vedere i propri quartieri abbandonati al degrado. Da Napoli, poi, arriva ‘La forza del perdono’: trent’anni fa, a Grumo Nevano, paese alle porte di Napoli, Pasquale Miele, un giovane commerciante che non aveva voluto pagare il pizzo, fu ucciso da un killer di camorra. Il fratello, Giuseppe, stupì con la sua reazione: parlò subito di perdono. Anzi: andò in carcere a parlare di perdono con i camorristi. Ne ha incontrati tanti, con molti ha avviato un dialogo. Cambiare si può, afferma. Insieme a lui Tv7 ha  incontrato Eugenio Scarpone, che in carcere c’è stato più di 20 anni. Anche il suo, oggi, è un percorso di fede. E dalla malavita alla musica il salto è deciso.

In ‘Rap d’autore’ un’icona mondiale si racconta a Tv7. Snoop Dogg ha fatto la storia dell’hip hop della West Coast americana diventando una star mondiale e oggi, a quasi 30 anni dal debutto del suo primo album Doggystyle (5 volte disco di platino), parla della sua musica, del “g-funk” e dell’hip hop, movimento molto seguito negli Usa alla cui storia il prestigioso “International center of Photography” di New York sta dedicando una grande mostra fotografica. Si concluderà con ‘Dati comuni’: qual è la possibile via europea nelle politiche digitali per non restare schiacciati tra colossi tecnologici americane e cinesi? Come impedire alle grandi multinazionali del web di impadronirsi dei nostri dati e usarli per generare business? Intervista a Francesca Bria, nominata pochi giorni fa Presidente del nuovo Fondo Innovazione creato da Cassa depositi e Prestiti per il finanziamento alle startup.

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