Nel quarantennale della sua carriera, Alberto Fortis torna a sorprendere con il singolo NYente Da DiRe

Nel quarantennale della sua carriera, Alberto Fortis torna a sorprendere con il nuovo  singolo “NYente Da DiRe”, disponibile in digitale e anche in vinile 45 giri dal 13 marzo.

Questo brano inedito, registrato a Milano e masterizzato a New York da Greg Calbi, presso gli studi Sterling Sound, è stato realizzato ed arrangiato dallo stesso Fortis insieme allo storico collaboratore Franco Cristaldi. NYente Da DiRe è dedicato a chi sa esistere senza gridare. Dedicato a Seneca.

“Sono felice di questo progetto che mi vede di nuovo a bordo della label che ha battezzato l’inizio della mia carriera. Unitamente all’equipaggio che mi accompagna, navigando in un mare artistico oggi fatto di onde alte e impegnative. Ma abbiamo una bella mappa di viaggio e ho fiducia. Per il resto non ho NYente Da DiRe”, afferma il cantante.

Questo il testo di NYente Da DiRe

Alberto Fortis

Non ho più niente da dire

In un mondo dove tutti lo fanno

Sbiaditi rapper melassa in amaro

La grancassa del potere e l’inganno             La la la la la la la la la La la la la la la la la la

Credo piuttosto a un cavallo

Che azzoppato galoppa col cuore

Vincerà ancora dal suo piedistallo

Perché il vuoto va riempito d’amore

E non ho più niente da dire

L’uva buona passa e rimane il danno           La la la la la la la la la La la la la la la la la la

Che ne pensi tu che non ti sporchi mai

La senti ancora la voglia che c’è

Spazi immobili che chiamano lealtà

Vuoi galoppare e riempire l’immenso dolore?!

E allora dimmi a che serve un idiota

Quando La Traviata è in tutte le lingue

È tempo di divi Iscariota dell’ovvio

Ma pellicola bruciata si estingue                  La la la la la la la la la La la la la la la la la la

Che ne pensi tu che non ti sporchi mai

La senti ancora la voglia che c’è

Spazi immobili che chiamano lealtà

Vuoi galoppare e riempire l’immenso dolore?!

C’è una bellezza squisita

Che aspetta di essere presa

Devo mangiarla perché la mia casa

Vive del suo tempo e della sorpresa

E non ho più niente da dire

In un mondo dove tutti lo fanno

E non ho più niente da dire

In un mondo dove tutti lo fanno                   La la la la la la la la la La la la la la la la la la

 

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