Si è spento a 66 anni Sandro Petrone, storico conduttore del Tg2 e inviato di guerra, un giornalista di grande caratura e sensibilità. Da alcuni anni lottava contro una grave malattia.
Approdato in Rai nel 1979, ha lavorato anche a Telemontecarlo e al Quotidiano di Taranto, Brindisi e Lecce. Come inviato del Tg2, ha seguito gli avvenimenti più importanti degli ultimi decenni, dall’attentato a Papa Giovanni Paolo II alla guerra nel Golfo, dalla caduta del Muro di Berlino agli attacchi alle Torri Gemelle, e dal 1996 ha seguito le elezioni presidenziali negli Stati Uniti.
Petrone ha insegnato negli ultimi anni alla facoltà di Scienze della Comunicazione a La Sapienza di Roma, al Master dello Iulm e nella Scuola di Giornalismo di Perugia, e ha scritto il libro “Il linguaggio delle news”. Tra le sue passioni c’era la musica, in particolare il blues, che lo ha portato a collaborare con i grandi della canzone napoletana, da Edoardo Bennato a Pino Daniele, e a pubblicare il disco “Solo Fumo”.
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