“CASCA IL SOGNO” è il nuovo singolo di Margherita Zanin

“CASCA IL SOGNO” è il nuovo singolo di Margherita Zanin, estratto dal disco “Distanza in stanza”.

Il brano della cantautrice ligure racconta l’importanza e la consapevolezza di raggiungere la felicità realizzando i propri sogni, qualunque essi siano. Il sound elettro pop del pezzo caratterizza il disco decretato “miglior album giovane indipendente 2019” dal MEI.

Il passaggio tra adolescenza ed età adulta accomuna paure e sogni che si trasformano in speranze e voglia di cambiare. Questa canzone parla della naturalezza con cui i colori e gli spazi diventano scenografia per le persone ed il tempo.

«Il cambiamento fisico e mentale che costa sacrificio, ci rende più liberi e decisi sulla strada che vogliamo intraprendere. I sogni ci cadono addosso e improvvisamente iniziamo a dargli un peso. La nostra natura è quella di essere sognatori nel tempo, per mano in un eterno girotondo», racconta Margherita Zanin

“Distanza in Stanza” è un “non-luogo” protetto dove ritrovarsi, cambiare, sintetizzarsi, evolversi, ragionare. Un disco che tratta di tematiche importanti legate all’essere umano. Alle sue stanze, alle sue distanze, alle essenze dei sentimenti e alle altalene di pensieri semplici e profondi, capaci di trasformarci e darci una visione personale sul senso della vita. Tutti riflettiamo la nostra epoca, e le distanze fortunatamente non generano solo conflitti, ma anche riconciliazioni con il nostro Io.
Un concept in cui ogni canzone racconta una stanza in cui vivere emozioni sonore. Nell’ambiente la filodiffusione di un mondo carico di sperimentazione. Ogni stanza ha una chiave per accedervi, che viene rappresentata da una frase, un incipit di accesso, una intro letta da grandi artisti che hanno voluto spalancare la porta: Appino (The Zen Circus), Pierpaolo Capovilla, Mauro Ermanno Giovanardi, Cristiano Godano (Marlene Kuntz), Lodo Guenzi (Lo Stato Sociale), Morgan, Motta, Omar Pedrini, Riccardo Sinigallia, Davide Toffolo (Tre Allegri Ragazzi Morti), oltreché da Lele Battista produttore artistico del disco, che ha dato a “Distanza in Stanza” forti identità sonore che Giovanni Versari ha sapientemente amalgamato.

Rispondi