Si è tenuta questa mattina la conferenza stampa di presentazione della 77a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, che si terrà dal 2 al 12 settembre.
Sono quattro i film italiani in Concorso, come ha annunciato il direttore Alberto Barbera. Si tratta di “Le sorelle Macaluso” di Emma Dante, “Miss Marx” di Susanna Nicchiarelli, “Padrenostro” di Carlo Noce, prodotto e interpretato da Pierfrancesco Favino, “Notturno” di Gianfranco Rosi, frutto di due anni di esplorazione in Siria.
Il concorso della sezione Orizzonti vede in gara Pietro Castellitto all’esordio come regista con “I predatori”, che ha anche scritto e interpretato.
Il film di chiusura di Venezia77 sarà invece “Lasciami andare” di Stefano Mordini, con Stefano Accorsi, Valeria Golino, Maya Sansa e Serena Rossi, girato a Venezia.
“Salvatore – shoemaker of dreams”, infine è il docufilm di Luca Guadagnino sulla storia di Salvatore Ferragamo, ciabattino arrivato a Hollywood da Bonito (Av). Tra i dieci film non fiction Fuori Concorso ci sono “La verità sulla Dolce vita” di Giuseppe Pedersoli, “Molecole” di Andrea Segre e “Paolo Conte, via con me” di Giorgio Verdelli.
Queste le parole del direttore Barbera: “L’inverno del nostro sconcerto si è tramutato in una primavera di angoscia, per poi scivolare lentamente in un’estate contrassegnata dall’incertezza e dal timore per un futuro inquieto. Restano dentro di noi le tantissime vittime della pandemia che nessuno può e vuole dimenticare, e le preoccupazioni per una ripartenza che stenta a concretizzarsi. In questo contesto, la decisione di realizzare la 77.a edizione della Mostra del Cinema di Venezia è vissuta come un segnale di fiducia e di concreto sostegno del mondo del cinema e dell’industria audiovisiva duramente colpiti dalla diffusione del virus e dalle sue drammatiche conseguenze. Le lavorazioni sui set interrotte, l’uscita dei film rimandata a data da destinarsi, le sale cinematografiche chiuse e poi parzialmente riaperte con limitazioni pesantissime, imposte da ragioni di sicurezza. Migliaia di posti di lavoro a rischio, un numero impressionante di famiglie sospese nell’incertezza della ripresa, in un settore non certo secondario per la cultura e l’economia mondiale. Sino a poco tempo fa, anche la certezza di poter tener fede all’appuntamento di fine estate con la Mostra veneziana era tutt’altro che scontata. Nel frattempo, tuttavia, molti cineasti si erano rimessi al lavoro per completare i film incompiuti, mentre la macchina organizzativa del festival si rimetteva in moto per essere pronta all’appuntamento. È dunque con grande senso di responsabilità e impegno che abbiamo affrontato una situazione ignota e senza precedenti, nella quale le regole del gioco cambiavano in continuazione, costringendoci a grande flessibilità e disponibili e continue correzioni di rotta. La Mostra si terrà nelle date previste, a prezzo di qualche rinuncia ma anche forte di innovazioni favorite dalle opportunità che le circostanze hanno reso possibili. Se è vero che la sezione Sconfini dovrà attendere il ritorno alla normalità per essere ripristinata, il Concorso Venice VR Expanded ha trovato una congeniale ed efficiente collocazione in streaming, che offrirà il vantaggio di consentire ai tantissimi appassionati di questa nuova forma d’arte la possibilità di un accesso più ampio e meno condizionato dai limiti fisici della pur affascinante installazione sull’isola del Lazzaretto. Infine, il tradizionale appuntamento con Venezia Classici potrà approfittare della collaborazione con la Cineteca di Bologna in occasione della 34.a edizione del festival Il Cinema Ritrovato, in programma nel capoluogo emiliano dal 25 al 31 agosto, prima della repliche già previste a Venezia nei mesi successivi. Segno concreto di una solidarietà tra i festival e della capacità di reagire alle difficoltà del momento, individuando inedite modalità condivise per uscire dall’isolamento provocato dalla pandemia, e contribuire alla ripartenza della vita culturale del Paese. Anche così si reagisce alle terribili difficoltà generate da una crisi sanitaria inattesa e (quasi) senza precedenti, gettando le basi per ricostruire ciò che si è perso per strada o ha rischiato di andare distrutto, nella fiducia che prima o poi “torneranno i prati”.
Il programma della Mostra di quest’anno, per dirla con Bob Dylan, contiene moltitudini: di film, di generi, di prospettive. I film invitati sono un numero consistente e solo di poco inferiore alle tradizionali proposte veneziane. Segno che il cinema non è stato travolto dallo tsunami della pandemia, ma conserva una vitalità invidiabile. Come di consueto, la selezione offre poi una variegata alternanza di approcci diversi, nella consapevolezza che la Mostra non possa esimersi dal rappresentare la ricchezza e la varietà del cinema. Che non è un unicum, come talvolta si tende a credere, ma una molteplicità di esperienze estetiche e visive da non far rimpiangere la ricchezza di forme che le altre arti hanno da sempre praticato e valorizzato. Per cui ci sono, anche quest’anno, film d’autore, commedie, documentari, film horror e gangster movies, e via elencando, senza trascurare quei lavori che in gergo si definirebbero crossover (se non fosse un termine orrendo), consistenti nel rifiutare la separazione dei linguaggi a vantaggio di una contaminazione produttiva di forme ed estetiche. Mancherà qualche grande titolo spettacolare, bloccato dal lockdown che ancora condiziona la programmazione delle uscite dei film hollywoodiani più attesi, mentre alcuni cast dei film invitati non potranno superare i blocchi che ancora limitano la libertà dei viaggi intercontinentali, potendo però ricorrere alla risorse delle tecnologie di comunicazione per assicurare la promozione dei rispettivi film. Ma ciò che conta è che il programma della Mostra possa essere la conferma della vivacità del cinema contemporaneo, affidata a un ricambio generazionale di estremo interesse, del quale fa parte anche la componente femminile, sinora relegata a percentuali imbarazzanti. Nel concorso di Venezia 77, quasi la metà sono film diretti da donne, selezionati esclusivamente in base a criteri di qualità e non a seguito di protocolli di genere: una percentuale senza precedenti che confidiamo sia di buon auspicio per un futuro del cinema scevro da pregiudizi e discriminazioni di sorta.
Il convitato di pietra di questa edizione è, ça va sans dire, il Covid-19, una scomoda presenza che ha condizionato non poche scelte e imposto straordinarie misure di sicurezza, applicate con rigore per assicurare a tutti i partecipanti – team, accreditati e pubblico – di poter essere parte attiva della manifestazione in tranquillità e senza correre alcun rischio. La riduzione del numero dei film, il distanziamento rispettato nell’area della Mostra e all’interno delle sale di proiezione, la sanificazione dei luoghi, l’aumento delle repliche di ciascun film, l’utilizzo a pieno titolo della multisala Astra al Lido, sono gli aggiustamenti resi necessari da questo anno straordinario. Mentre le repliche previste al Cinema Rossini di Venezia e al Centro Candiani a Mestre, cui si aggiunge l’allestimento di due arene all’aperto (la prima al Lido, la seconda ai Giardini della Biennale), consentiranno anche al pubblico tradizionale e affezionato di poter assistere alla maggior parte dei film. Non mi resta che augurare una buona Mostra a tutti e lunga vita al cinema!”.
Questi i film in concorso e fuori concorso:
VENEZIA 77 FILM IN CORCORSO
Interpreti Orkhan Iskandarli, Rana Asgarova, Maryam Naghiyeva, Murvat Abdulazizov, Kamran Huseynov, Samir Abbasov / Azerbaijan, Usa / 88’
Interpreti Viola Pusateri, Eleonora De Luca, Simona Malato, Susanna Piraino, Serena Barone, Maria Rosaria Alati, Anita Pomario, Donatella Finocchiaro / Italia / 94’
Interpreti Katherine Waterston, Vanessa Kirby, Christopher Abbott, Casey Affleck / Usa / 98’
Interpreti Naián González Norvind, Diego Boneta, Mónica Del Carmen, Fernando Cuautle, Darío Yazbek, Eligio Meléndez / Messico, Francia / 88’
Interpreti Pierre Niney, Stacy Martin, Benoît Magimel / Francia / 102’
Interpreti Maria Zreik, Khawla Ibraheem, Bahira Ablassi, Naama Preis, Tsahi Halevi, Makram J. Khoury / Israele, Francia / 99’
Interpreti Mala Emde, Noah Saavedra, Tonio Schneider, Luisa-Céline Gaffron, Andreas Lust / Germania, Francia / 101’
Interpreti Julia Vysotskaya, Vladislav Komarov, Andrei Gusev, Yulia Burova, Sergei Erlish / Russia / 116’
Interpreti Yu Aoi, Issey Takahashi / Giappone / 116’
Interpreti Ali Nasirian, Javad Ezzati, Tannaz Tabatabaie, Rouhollah Zamani, Seyed Mohammad Mehdi Mousavi Fard, Shamila Shirzad / Iran / 99’
Interpreti Vanessa Kirby, Shia LaBeouf, Ellen Burstyn, Jimmie Fails, Molly Parker, Sarah Snook, Iliza Shlesinger, Benny Safdie / Canada, Ungheria / 115’
Interpreti Romola Garai, Patrick Kennedy, John Gordon Sinclair, Felicity Montagu, Karina Fernandez, Oliver Chris, Philip Gröning / Italia, Belgio / 107’
Interpreti Pierfrancesco Favino, Mattia Garaci, Barbara Ronchi, Francesco Gheghi, Francesco Colella, Antonio Gerardi / Italia / 120’
Italia, Francia, Germania / 100’
Interpreti Alec Utgoff, Maja Ostaszewska, Agata Kulesza, Weronika Rosati, Katarzyna Figura, Andrzej Chyra / Polonia, Germania / 113’
Interpreti Aditya Modak, Arun Dravid, Sumitra Bhave, Kiran Yadnyopavit / India / 127’
Interpreti Jasna Ðuričić, Izudin Bajrović, Boris Ler, Dino Bajrović, Boris Isaković / Bosnia ed Erzegovina, Austria, Romania, Paesi Bassi, Germania, Polonia, Francia, Norvegia / 101’
Interpreti Frances McDormand, David Strathairn, Linda May, Charlene Swankie / Usa / 108’
FILM FUORI CONCORSO
FICTION
Interpreti David Marsais, Grégoire Ludig, Adèle Exarchopoulos, India Hair, Roméo Elvis, Coralie Russier / Francia, Belgio / 77’
Interpreti Sandra Ma, Faye Yu Eddie Peng, Ning Chang, Wei Fan, Isabella Leong / Cina / 144’
Interpreti Alba Rohrwacher, Luigi Lo Cascio, Laura Morante, Silvio Orlando, Giovanna Mezzogiorno, Adriano Giannini, Linda Caridi / Italia / 100’
Interpreti Gavino Ledda, Anna Koenig, Marco Zucca, Corrado Giannetti / Italia
Interpreti Jim Broadbent, Helen Mirren, Fionn Whitehead, Matthew Goode, Anna Maxwell Martin / Regno Unito / 96’
Interpreti Stefano Accorsi, Valeria Golino, Maya Sansa, Serena Rossi, Antonia Truppo, Lino Musella / Italia / 98’
Interpreti Tae-goo Eom, Yeo-been Jeon, Seoung-won Cha, Ki-young Lee, Ho-san Park / Corea del Sud / 131’
Interpreti Beau Knapp, Charlotte Vega, Jack Kesy, Olivier Martinez / Polonia / 100’
NON FICTION
Interpreti Abel Ferrara, Willem Dafoe, Cristina Chiriac, Anna Ferrara, Paul Hipp, Joe Delia / Italia / 65’
117’
Interpreti Greta Thunberg / Svezia / 97’
120’
Regno Unito / 90’
Italia / 83’
68’
Interpreti Caetano Veloso / Brasile / 84’
Interpreti Luca Zingaretti, Roberto Benigni, Caterina Caselli, Isabella Rossellini, Francesco De Gregori, Patrice Leconte / Italia / 100’
Interpreti Dennis Hopper, Orson Welles / Usa / 130’
Usa / 272’
PROIEZIONI SPECIALI
Interpreti Eduard Fernández, Megan Montaner, Miguel Ángel Silvestre, Macarena Gómez, Pepón Nieto, Manolo Solo / Spagna / 78’
108’
Interpreti Luciano Vergaro, Dario Sforza, Iris Pulvano, Emanuele La Barbera, Elisa Cortese, i contadini dell’Altopiano dell’Alfina / Italia, Francia / 9’
ORIZZONTI CONCORSO
Interpreti Anthony Bajon, Karim Leklou, Leïla Bekhti / Francia / 92’
Interpreti Suvinder Vicky, Lakshvir Saran / India / 98’
Interpreti Ali Bagheri, Farrokh Nemati, Majid Farhang, Mahdieh Nassaj, Touraj Alvand / Iran / 102’
Interpreti Yahya Mahayni, Dea Liane, Monica Bellucci, Koen de Bouw, Darina Al Joundi, Christian Vadim / Tunisia, Francia, Germania, Belgio, Svezia / 140’
Interpreti Massimo Popolizio, Manuela Mandracchia, Pietro Castellitto, Giorgio Montanini, Dario Cassini, Anita Caprioli / Italia / 109’
Interpreti Andrew Garfield, Maya Hawke, Nat Wolff, Jason Schwartzman / Usa / 94’
Italia, Svizzera / 128’
Interpreti Bart Guingona, DMs Boongaling, Nanding Josef, Hazel Orencio, Joel Saracho, Noel Sto. Domingo / Filippine / 150’
Interpreti Khansa Batma, Ahmed Hammoud, Saïd Bey, Abderrahmane Oubihem, Mourad Zaoui / Francia, Marocco, Belgio / 125’
Interpreti Koné Bakary, Steve Tientcheu, Rasmané Ouédraogo, Issaka Sawadogo, Digbeu Jean Cyrille, Abdoul Karim Konaté / Costa d’Avorio, Francia, Canada / 92’
Interpreti Ahmed Malek, David Wenham / Australia / 116’
Interpreti Babak Karimi, Razieh Mansouri, Abolfazl Kahani, Mohammad Sareban, Adel Yaraghi, Mahmoud Behraznia / Iran / 139’
Interpreti Salim Daw, Hiam Abbass, Maisa Abd Elhadi, George Iskandar, Hitham Al Omai, Manal Awad / Palestina, Francia, Germania, Portogallo, Qatar / 87’
Interpreti Aris Servetalis, Sofia Georgovasili / Grecia, Polonia, Slovenia / 90’
Interpreti Indira Andrewin, Gilberto Barraza, Mariano Tun Xool, Lázaro Gabino Rodríguez, Eligio Meléndez / Messico, Francia, Colombia / 96’
Interpreti James Norton, Daniel Lamont / Italia, Romania, Regno Unito / 96’
Interpreti Lúcia Moniz, Sophia Myles, Ruben Garcia, Maisie Sly, Kiran Sonia Sawar, James Felner / Regno Unito, Portogallo / 73’
Interpreti Bai Ke, Miao Miao, Song Wenzhang, Fu Kesi, Jia Zhangke, Qin Hailu, Song Yang / Cina / 114’
Interpreti Azamat Nigmanov, Kamila Nugmanova, Sanjar Madi, Yerzhan Zhamankulov, Yerken Gubashev, Nurbek Mukushev / Kazakistan, Francia / 90’
ORIZZONTI CORTOMETRAGGI CONCORSO
15’
9’
19’
16’
9’
20’
17’
12’
17’
20’
15’
20’
12’
19’
BIENNALE COLLEGE CINEMA
Interpreti Macarena García, Nacho Sánchez, Ingrid García-Jonsson, Mireia Oriol, Luka Peros, Lucía Juárez / Spagna / 91’
Interpreti Hannaleena Hauru, Lasse Poser, Samuel Kujala, Pietu Wikström, Sara Melleri, Hanna-Kaisa Tiainen / Finlandia / 95’
