Una riflessione personale dedicata a tutti coloro che hanno perso la vita a causa del Covid-19. La storia prende spunto da reali fatti di cronaca avvenuti durante il lockdown e racconta il doloroso distacco tra i degenti nelle Rsa e i loro familiari
“La vita in una scatola” è il titolo del nuovo progetto cinematografico scritto e diretto dal regista Fausto Petronzio, che prende spunto da fatti di cronaca realmente accaduti nei mesi scorsi e riportati anche dai media nazionali. La storia proietta lo spettatore al periodo del lockdown e a fare da sfondo c’è una lunga e commovente lettera di un padre alla figlia. Il cortometraggio, infatti, è una riflessione sul dolore provato dai familiari delle vittime del Covid-19, dalla lontananza forzata e l’impossibilità di dirsi addio ed è dedicato alla memoria degli anziani deceduti nelle residenze sanitarie.
«Tutto quello che abbiamo vissuto nei mesi scorsi mi ha portato a fare una lunga riflessione – spiega il regista Fausto Petronzio –, mi sono soffermato a pensare soprattutto ai tanti casi di decessi avvenuti nelle Rsa. Storie che mi hanno profondamente colpito proprio per l’impossibilità improvvisa di tenere ogni forma di rapporto tra i degenti nelle strutture e i loro cari a causa delle restrizioni per il Covid-19, che hanno stravolto completamente le vite di queste persone segnandole per sempre».
Il cortometraggio, prodotto e realizzato dalla Cinema Casting in collaborazione con il direttore tecnico Michele Lo Giudice, è stato girato in provincia di Latina, nelle città di Spigno Saturnia, Formia, Gaeta e Fondi. Tra i protagonisti ci sono l’attrice Sabrina Marciano, apprezzatissima a teatro nel musical “Mamma Mia”, e il noto attore/doppiatore Mino Caprio che è la voce narrante della storia. Nel cast anche il giovane attore Christian Catanzano e per la prima volta sullo schermo la piccola Cecilia Manes. La colonna sonora e le musiche sono state scritte e realizzate dal maestro Andrea Valerio, in arte Spillo.
Il cortometraggio “La vita in una scatola” ha ricevuto il patrocinio morale della Fondazione Latina Film Commission, e i patrocini dei comuni di Formia, Fondi, Gaeta e Spigno Saturnia dove è stato girato.
