Gp Toscana 2020 – La Gara: Hamilton fa 90 vittorie nel giorno dei 1000 gp della Ferrari, secondo Bottas, terzo posto e primo podio per Albon

Un Gran premio dalle tre partenze e dai molteplici incidenti, dominato da Lewis dopo una prima partenza che lascia a desiderare. Ottimo quarto posto di Ricciardo.

Dalla prima fila scattano al solito Hamilton e Bottas per questa prima assoluta sul circuito di proprietà della Ferrari che qui festeggia il millesimo Gran Premio con una bellissima livrea color amaranto. Le due “bordeaux” sono quinta con un grande giro di Leclerc e quattordicesima con Vettel.

Primi giri

Partenza al cardiopalma, gran scatto del Boscaiolo che si porta in prima posizione su Hamilton. Verstappen esce, dopo aver avuto problemi al propulsore Honda fin dall’inizio, perché tamponato, mentre Gasly e Vettel, che prima colpisce Sainz, si toccano. Gran partenza di Leclerc che guadagna due posizioni su Albon e Verstappen, giungendo a insediare addirittura Hamilton. Entra quindi subito la safety car, con alcuni piloti come Raikkonen e Grosjean, che vanno ai pit per cambi gomme e, nel caso di Vettel, cambi di musetto. Alla ripartenza dopo la safety car, mega incidente con Latifi, Sainz, Magnussen, Giovinazzi coinvolti sul rettilineo principale, così si ha una bandiera rossa e nuova ripartenza, dopo nove giri funestati da una miriade di incidenti. Valttery Bottas decide di trascorrere i circa 20 minuti di interruzione seduto in auto. Anche Ocon non può ripartire. Hamilton e Bottas ripartono con gomma gialla nuova, Hamilton parte con i freni fumanti e riesce a fulminare il boscaiolo alla prima curva, Charles deve difendersi da Stroll, velocissimo sui rettilinei, Lewis inizia a martellare sul ritmo dell’1:22:3. Lance è incollato a Leclerc, mentre Ricciardo passa in staccata Perez. Vettel riesce a superare all’esterno Raikkonen. Al diciottesimo giro in fondo al rettilineo, Stroll sorpassa il monegasco che ora dovrà difendersi da Ricciardo. La resistenza dura un giro, poi il tasso di miele svernicia l’impotente Leclerc, sempre in fondo al rettilineo. La sofferenza di Charles non finisce, essendo bersaglio anche di Perez dopo il sorpasso di Albon. Anche Sergio passa senza problemi, così al ventiduesimo giro Leclerc rientra e monta la gomma bianca.

Fase Centrale

Ricciardo, con una Renault velocissima, riduce il suo ritardo da Stroll, con una racing point rinnovata, mentre Russell stacca senza problemi Sebastian. Leclerc al rientro passa Grosjean. Daniel Ricciardo prova l’undercut su Stroll, Norris passa agevolmente Perez sempre al termine del rettilineo. Al ventinovesimo giro anche Sergio si ferma ai box, uscendo dietro a Leclerc che risale al nono posto. Si fermano poi in sequenza Norris, Kvyat, Russell. Valtteri Bottas rallenta visibilmente, prodromo del suo ingresso ai box a montare gomme dure, mentre Perez sigla il giro veloce. Ricciardo nel valzer dei pit stop guadagna la posizione su Stroll.

Al trentaduesimo giro rientra anche Hamilton che mette la stessa gomma di Bottas, mentre Leclerc continua la sua agonia ed è passato anche da Norris. Il boscaiolo segna il giro veloce in 1:21:8, Raikkonen passa all’esterno su Grosjean. Kvyat punta Leclerc per cercare di saltarlo e accaparrarsi l’ottavo posto. Charles è costretto a rifermarsi per montare gomma gialla, Albon sta recuperando alla grande su Stroll e fa il giro veloce. La battaglia per il terzo posto sarà tra Ricciardo, Stroll e Albon, mentre Leclerc si avvicina a Vettel per la decima posizione. Stroll esce di pista al quarantaquattresimo giro, altra safety car, con rientro di tutti ai pit tramite Hamilton che era già passato sul rettilineo. Lewis rientra il giro successivo ma conserva il primo posto, nelle prime posizioni quasi tutti con gomme rosse tranne le due Mercedes e Leclerc. Si decide per un ulteriore stop.

Ultimi dieci giri

Terza ripartenza, quasi tutti in gomma rossa usata, per ripartenza dietro la safety car, ci sarà standing start, cioè ripartenza da fermo. Ricciardo prende la seconda posizione e Albon va all’esterno su Perez. Raikkonen risale ottavo ma prende 5 secondi di penalità. Bottas riprende subito Ricciardo e lo passa all’esterno a fine rettilineo, mentre Albon attacca ferocemente Ricciardo. Leclerc ripassa Grosjean e si porta in nona posizione, Alexander Albon fa un mega sorpasso su Daniel Ricciardo, passandolo all’esterno. Lewis piazza un altro giro veloce in 1:19:6. Russell passa Grosjean in pieno rettilineo, nel frattempo però sempre un Albon scatenato inizia a puntare Bottas, il quale si risveglia e fa un giro velocissimo portandosi a 1 secondo e 3 decimi da Hamilton. Sebastian è oltre il limite e continua a pizzicare cordoli e andare verso la ghiaia, mentre Russell prova ad attaccarlo. Kimi inanella una serie di giri per lui da qualifica, per vedere di  restare in zona punti nonostante i 5 secondi di penalità. Lewis fa un giro veloce al penultimo giro, in 1:18:833.

di Nicolò Canziani

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